Gerusalemme, 6 giugno 2026 (TPS-IL) — Le autorità cipriote stanno proseguendo un’indagine altamente sensibile su quattro palestinesi arrestati con il sospetto di preparare attacchi terroristici contro obiettivi legati a Israele sull’isola.

I sospetti – di 32, 38, 54 e 57 anni – sono detenuti in relazione a presunti reati di terrorismo, partecipazione a un’organizzazione criminale e possesso di materiali che potrebbero essere utilizzati per fabbricare esplosivi.
Uno dei sospetti avrebbe ammesso che gli israeliani erano i bersagli designati, sebbene non abbia specificato dove dovessero avvenire gli attacchi.

Si ritiene che i sospetti di 32 e 38 anni abbiano svolto ruoli centrali nel caso. Le autorità stanno esaminando se siano stati assistiti da ulteriori individui a Cipro.

Il 32enne, che ha vissuto a Cipro negli ultimi anni, è stato collegato a una residenza a Governor’s Beach e a un appartamento a Larnaca, dove viveva con la sua famiglia. La polizia ha trovato materiali per la fabbricazione di esplosivi, tra cui nitrato d’ammonio, in entrambe le località.

Il 38enne viveva illegalmente a Cipro e si ritiene sia entrato nella Repubblica attraverso il nord occupato dai turchi.

I due sospetti più anziani, di 54 e 57 anni, sono stati arrestati la scorsa settimana e si ritiene che fossero a Cipro da molti anni. Le autorità stanno ora esaminando il loro background e i loro contatti. Rapporti locali hanno indicato che entrambi potrebbero aver ottenuto la cittadinanza cipriota.