Un deposito di armi comprendente pistole, fucili M4, decine di parti di armi e migliaia di munizioni è stato sequestrato durante un’operazione dei combattenti del Magav di Giudea e Samaria nel villaggio di Habla, su indicazione dell’intelligence del distretto di Giudea e Samaria. Due sospetti sono stati arrestati.

Questa notte, i combattenti del Magav di Giudea e Samaria e i riservisti del Magav di Giudea e Samaria hanno operato nel villaggio di Habla, vicino a Qalqilya, sotto il comando della Brigata Efraim, a seguito delle indicazioni di intelligence dell’Unità di contrasto alla criminalità (Yalap) del distretto di Giudea e Samaria riguardo alla presenza di un deposito illegale di armi sul posto.

I combattenti hanno fatto irruzione nel luogo sospetto e hanno effettuato una perquisizione, durante la quale è stato individuato un ingente deposito di armi che comprendeva tre pistole, tra cui una pistola da softair, un’arma da fuoco di tipo M4, parti di armi di tipo M16, oltre 2.300 proiettili di vario calibro, tra cui 5,56 e 9 mm, e 67 caricatori per armi M16, Kalashnikov, Uzi e pistole, alcuni dei quali carichi di munizioni. Inoltre, sono stati sequestrati silenziatori, mirini, tre kit di conversione di tipo «Roni» per pistole, decine di componenti di armi, accessori tattici ed equipaggiamento vario.

Nell’ambito dell’operazione sono stati arrestati due sospetti, che sono stati trasferiti per il proseguimento delle indagini presso l’Unità di contrasto alla criminalità (Yalap) di Samaria, nel distretto di Giudea e Samaria.