Arrestato un sospettato per coinvolgimento in episodi di incendio doloso a Bat Yam; nella sua abitazione è stata rinvenuta una granata a mano modificata in ordigno esplosivo. È stata presentata una dichiarazione del pubblico ministero.
Nelle date dell’8 agosto 2026 e del 9 agosto 2026 sono giunte segnalazioni relative a due episodi verificatisi in un negozio situato in via Balfour, nella città di Bat Yam: il primo per tentato incendio doloso e il secondo per incendio doloso del negozio, che ha causato danni materiali.
Alla ricezione delle segnalazioni, gli agenti della stazione di Bat Yam sono giunti sul posto, hanno iniziato la raccolta dei reperti e l’acquisizione delle testimonianze, e hanno aperto un’indagine.
Nell’ambito delle indagini è stato individuato il sospettato dell’atto e in data 20 ottobre 2026 il sospettato (22 anni, residente a Bat Yam) è stato arrestato e trasferito per l’interrogatorio presso la stazione di Bat Yam, al termine del quale è stato incarcerato.
Gli investigatori della stazione hanno eseguito una perquisizione nell’abitazione del sospettato, nel corso della quale è stata rinvenuta una granata a mano modificata in ordigno esplosivo. Sul posto sono stati chiamati gli artificieri della polizia del distretto di Tel Aviv, che hanno messo in sicurezza l’ordigno e lo hanno sequestrato in modo controllato.
Con la conclusione delle indagini e la formazione del quadro probatorio, è stata presentata una dichiarazione del pubblico ministero contro il sospettato.



