Gerusalemme, 30 ottobre 2026 (TPS-IL) — Venerdì il dollaro statunitense ha registrato un netto rimbalzo rispetto allo shekel israeliano, cancellando le recenti perdite alimentate dalla volatilità politica interna.

Dopo essere sceso brevemente verso 3,02 NIS, il biglietto verde ha recuperato oltre il 2% attestandosi vicino a 3,12 NIS, mentre i risultati elettorali definitivi hanno iniettato nuova incertezza nei mercati finanziari.

I segnali elettorali contrastanti e gli interrogativi sul prossimo governo hanno spinto una rinnovata domanda per il dollaro come valuta rifugio. Il rimbalzo offre un sollievo temporaneo agli esportatori israeliani, in particolare alle aziende tecnologiche che generano entrate all’estero, aumentando al contempo il valore in shekel degli investimenti esteri detenuti da israeliani.

La netta inversione evidenzia la sensibilità dello shekel agli sviluppi politici interni. Sebbene la valuta israeliana avesse recentemente scambiato vicino ai massimi pluriennali, le ultime oscillazioni sottolineano quanto rapidamente il sentiment del mercato possa cambiare. Si prevede che la volatilità valutaria persisterà nel breve termine, mentre gli investitori valutano le prospettive politiche, le priorità fiscali del governo e le loro implicazioni per l’economia di Israele.