Nicosia, 24 ottobre 2025 (TPS-IL) — La Corte penale permanente di Nicosia a Cipro ha condannato un costruttore immobiliare israeliano a cinque anni di carcere dopo che è stato giudicato colpevole di aver usurpato terreni greco-ciprioti nel nord dell’isola occupato dai turchi.
Simon Mistriel Aykut, cittadino israeliano e anche turco e portoghese, è stato condannato per le 40 accuse ammesse relative a “transazioni fraudolente riguardanti beni immobili appartenenti ad altri”.
I reati riguardano 40 lotti di terreno per un’area di circa 400.000 metri quadrati, del valore di circa 40 milioni di euro (circa 150 milioni di shekel).
Questi si riferiscono a progetti di sviluppo per cinque complessi edilizi nel nord di Cipro occupato dai turchi, ovvero Agios Amvrosios (Caesar Cliff), Trikomo (Caesar Resort), Gastria (Caesar Beach e Caesar Blue) e Akanthou (Caesar Breeze e Caesar Bay).
In sostanza, il signor Aykut ha ammesso reati che costituiscono usurpazione e che, secondo il codice penale cipriota, comportano una pena detentiva fino a sette anni.
Poiché questa è la prima volta nella storia che gli elementi di questo reato penale hanno riguardato l’appropriazione indebita di terreni greco-ciprioti, la decisione della corte è senza precedenti.
Simon Mistriel Aykut è in custodia dal giugno 2024. La pena inflittagli tiene conto del tempo trascorso dal suo arresto.



