La delegazione dell’Alleanza ‘Friends’, guidata dal Comando del Fronte Interno e in collaborazione con il Ministero della Difesa e il Ministero degli Affari Esteri, è atterrata ieri (venerdì) in Colombia, a seguito del terremoto che ha colpito il paese.
Il Ministero degli Affari Esteri e l’Ambasciata israeliana in Colombia, guidata dall’Ambasciatore Alon Lavi, si sono preparati in anticipo per fornire alla delegazione supporto politico e amministrativo.
All’atterraggio, i membri della delegazione hanno iniziato a operare in collaborazione con enti professionali e autorità locali in diversi siti di distruzione.




Le forze della delegazione stanno operando in due principali siti di distruzione e assistono nello sforzo di localizzare e soccorrere le persone intrappolate, insieme a molti volontari della zona.
Presso l’ospedale universitario della città, danneggiato dal terremoto, gli ingegneri del Comando del Fronte Interno stanno lavorando a fianco di enti professionali locali in un complesso sforzo ingegneristico per consigliare e guidare la rimozione delle macerie, con l’obiettivo di consentire il salvataggio delle persone intrappolate e ripristinare l’ala danneggiata all’uso.
Contemporaneamente, è iniziato uno sforzo per mappare e classificare gli edifici danneggiati dal terremoto, in collaborazione con le autorità locali, con l’obiettivo di assistere nella formulazione di una valutazione della situazione e nel determinare le priorità per ulteriori interventi.
Inoltre, le forze della delegazione stanno assistendo gli enti locali nella costruzione di un sistema di controllo dei dati che aiuterà a gestire la valutazione della situazione e il processo decisionale.
La delegazione israeliana continuerà a operare sul campo e a mettere a disposizione delle autorità in Colombia le conoscenze, l’esperienza e le capacità israeliane, con l’obiettivo di assistere il più possibile nel salvare vite umane e affrontare le conseguenze del terremoto.




