Nell’ambito dell’indagine, condotta in collaborazione con la Football Association, l’Autorità Fiscale, l’Assicurazione Nazionale e l’Autorità delle Società, è sorto il sospetto di reati quali ottenimento di beni mediante frode, falsa registrazione in documenti societari, falsificazione, riciclaggio di denaro, reati ai sensi dell’Ordinanza sull’imposta sul reddito, reati ai sensi della Legge sull’assicurazione nazionale e della Legge sulla protezione dei salari, inclusi sospetti di reati di mancata comunicazione alle autorità fiscali degli stipendi pagati ai giocatori. L’entità dei reati è di decine di milioni di shekel. Secondo i sospetti, i reati sono stati commessi sistematicamente e nell’arco di quattro stagioni. Stamattina, con il passaggio alla fase aperta dell’indagine, gli ufficiali di Lahav 433 hanno arrestato quattro sospetti chiave e, in concomitanza, sono stati effettuati sequestri di veicoli di lusso e immobili. Inoltre, l’unità intende convocare decine di calciatori per indagini nei prossimi giorni, inclusi giocatori attuali ed ex della squadra.