Gerusalemme, 25 ottobre 2026 (TPS-IL) — La Polizia israeliana ha arrestato quattro sospetti — tre donne e un uomo provenienti dalle città arabe di Kafr Kanna e I’billin in Galilea — con l’accusa di aver truffato circa 500 vittime in tutto il nord di Israele.
Gli investigatori hanno rivelato che l’organizzazione gestiva un sistema che offriva assistenza per i rimborsi fiscali statali, addebitando alle vittime commissioni anticipate comprese tra 400 e 800 shekel ($110–$215).
Secondo la polizia, i sospetti hanno successivamente ottenuto l’accesso non autorizzato ai portafogli finanziari dei clienti, manomettendo i software previdenziali e i conti pensionistici.
Le manipolazioni non autorizzate hanno causato significative perdite finanziarie e la perdita dei benefici pensionistici a lungo termine per centinaia di persone.
Le autorità preposte all’applicazione della legge hanno confermato l’indagine in corso sulla frode, avvertendo il pubblico di verificare l’abilitazione dei consulenti finanziari prima di fornire documenti d’identità personali o l’accesso ai conti pensionistici.



