Gerusalemme, 1 novembre 2026 (TPS-IL) — Il Dipartimento Cyber della Procura dello Stato di Israele ha incriminato Raz Weinberger, 49 anni, del kibbutz Ein HaHoresh nella regione dello Sharon, per 28 capi d’accusa di incitamento: 10 per incitamento al terrorismo e 18 per incitamento alla violenza.

L’atto d’accusa, presentato presso la Magistrate’s Court di Petah Tikva, accusa Weinberger di aver pubblicato 21 post incendiari sul suo account pubblico su X nell’arco di circa sei settimane prima delle elezioni per la 26ª Knesset di Israele.

I post avrebbero incitato all’omicidio o all’esecuzione del primo ministro Benjamin Netanyahu, di ministri del governo, di parlamentari della coalizione e di civili che esprimevano opinioni di destra.

In un post, avrebbe definito Netanyahu «il più grande traditore della storia del Paese» e dichiarato che meritava la morte. In un altro, rispondendo al deputato della Knesset del Likud Almog Cohen, avrebbe chiesto la sua decapitazione.

I pubblici ministeri chiedono di mantenere Weinberger in custodia cautelare fino alla conclusione del procedimento, citando la natura sistematica delle pubblicazioni, la loro gravità e il suo recente possesso di un’arma da fuoco.