Gerusalemme, 4 novembre 2026 (TPS-IL) — Le agenzie di sicurezza israeliane hanno sventato un grave piano terroristico combinato che mirava alla Città Vecchia di Gerusalemme in seguito all’arresto di un 19enne residente a Beit Hanina.

Un’indagine congiunta dello Shin Bet e della Polizia israeliana ha rivelato che il sospettato ha trascorso due anni a pianificare un attacco a più fasi.

Il piano prevedeva la detonazione di un ordigno esplosivo alla Porta dei Leoni prima di entrare nel complesso del Monte del Tempio per sparare a fedeli ebrei e agenti di polizia. Gli investigatori hanno stabilito che il sospettato ha monitorato il posizionamento delle telecamere di sicurezza, cercato armi da fuoco sul dark web e si è addestrato nel combattimento corpo a corpo.

Le autorità hanno dichiarato che il sospettato ha confessato durante l’interrogatorio, indicando i filmati online degli attacchi del 7 ottobre come sua motivazione principale. Gravi accuse relative alla sicurezza sono state presentate contro di lui in tribunale.