È emerso inoltre che il sospettato era membro di gruppi WhatsApp, inclusi gruppi di coloni e soldati, oltre ad altri gruppi legati a contenuti di sicurezza e terrorismo. Durante la perquisizione del veicolo, i combattenti hanno trovato un libretto in arabo, che all’esame è risultato contenere materiale con caratteristiche di un testamento prima di compiere un attacco, includendo, tra le altre cose, il nome del sospettato. A seguito dei ritrovamenti e del sospetto che si trattasse di preparativi per compiere un attacco, il sospettato (Gerico, 21 anni) è stato arrestato e trasferito per ulteriori indagini al Servizio di Sicurezza Generale.