Di Pesach Benson • 29 dicembre 2025
Gerusalemme, 29 dicembre 2025 (TPS-IL) — Israele è pronto a consentire ai pellegrini ebrei di trascorrere le prime ore del mattino presso la Tomba di Giuseppe a Sichem (Nablus), ponendo fine a una restrizione che ha limitato le visite alle sole ore notturne per oltre due decenni, hanno confermato lunedì le autorità.
La modifica segue un accordo tra il Ministro della Difesa Israel Katz e alti comandanti delle Forze di Difesa Israeliane, e segna la prima volta in circa 25 anni che ai fedeli ebrei sarà permesso di rimanere nel sito dopo l’alba. Le autorità israeliane hanno sottolineato che la decisione non comporta un cambiamento negli accordi di sicurezza né un aumento della presenza militare.
Katz ha affermato che le linee guida “consentono una maggiore libertà di culto preservando il quadro di sicurezza in vigore da anni”.
Secondo le linee guida aggiornate, ai pellegrini sarà consentito rimanere nel complesso della tomba fino alle 8 del mattino, permettendo loro di tenere il tradizionale servizio di preghiera mattutina nel sito. Gruppi aggiuntivi saranno autorizzati a entrare a partire dalle 6 del mattino e a rimanere per un massimo di due ore.
Fino ad ora, le visite si sono svolte quasi esclusivamente di notte, coordinate dall’esercito israeliano e condotte sotto un pesante scortamento di sicurezza.
La tomba è il luogo di sepoltura di Giuseppe, figlio del patriarca biblico Giacobbe.
Sichem si trova nell’Area A sotto la giurisdizione amministrativa e di sicurezza dell’autorità palestinese. Tuttavia, secondo gli Accordi di Oslo, alle forze israeliane era consentito rimanere nel luogo sacro. Nel 2000, Israele abbandonò la tomba dopo che una folla palestinese fece irruzione nel complesso. Un agente della polizia di frontiera, colpito da un proiettile, morì dissanguato quando le forze di sicurezza non riuscirono a soccorrerlo. I rivoltosi diedero nuovamente fuoco al sito nel 2015. La tomba è stata profanata e ristrutturata più volte, l’ultima nel 2022.

