Gerusalemme, 4 marzo 2026 (TPS-IL) — Sulla scia della prolungata permanenza nei rifugi condivisi e pubblici durante il conflitto con l’Iran e dei crescenti resoconti di litigi e scontri tra vicini, il Ministero del Benessere e della Sicurezza Sociale di Israele gestisce un sistema di mediazione dedicato a beneficio del pubblico.
Il servizio, guidato dal Servizio di Lavoro Comunitario del Ministero, è progettato per assistere nella risoluzione dei conflitti e nella riduzione delle tensioni che sorgono in situazioni di stress e incertezza. Il Ministero sottolinea che la permanenza prolungata in spazi condivisi affollati, unitamente alle preoccupazioni per la sicurezza, può portare a un’escalation nella comunicazione tra vicini, anche quando si tratta di controversie risolvibili.
Il ministero esprime inoltre preoccupazione che incidenti violenti nei rifugi possano indurre alcuni residenti a evitare di raggiungere uno spazio protetto standard e accontentarsi di soluzioni di protezione meno sicure.
Nell’ambito del programma “Mediazioni”, circa 1.600 mediatori hanno ricevuto una formazione specializzata e sono a disposizione del pubblico per fornire una risposta rapida e professionale.



