Ministro delle Comunicazioni, Dr. Shlomo Karhi: “I servizi di comunicazione sono un’infrastruttura quotidiana ed essenziale, e per negligenza e danno al pubblico si paga un prezzo. Il Ministero delle Comunicazioni sotto la mia guida continuerà a monitorare le violazioni dei termini di licenza da parte delle società di comunicazione, e in particolare ad aprire il mercato alla concorrenza e a una più ampia varietà di fornitori di servizi.”
Nei test di supervisione condotti dal Ministero durante tre diversi periodi, è stato riscontrato che la società ha costantemente superato le istruzioni di licenza: sia il tempo medio massimo di attesa consentito per una risposta umana, sia il tasso massimo di chiamate in cui l’attesa ha superato i 6 minuti.
In tutti i call center esaminati e in tutti i periodi, non è stato riscontrato alcun caso in cui la società abbia soddisfatto i requisiti stabiliti per essa.
Questa è anche una violazione ripetuta. In un precedente processo di supervisione relativo ai tempi di risposta, è stato riscontrato che la società superava le istruzioni, e anche ora – nonostante alcuni miglioramenti nei dati – è rimasta in violazione della normativa in tutti i periodi esaminati. La maggior parte delle affermazioni della società, comprese quelle relative alla mancanza di proporzionalità, agli effetti della situazione di sicurezza e ai danni ai suoi ricavi, sono state esaminate e respinte.
Il Ministero intende pubblicare nei prossimi giorni i dati relativi all’esame dei tempi di risposta delle società di comunicazione.
Il Ministero delle Comunicazioni continuerà ad agire con determinazione per far rispettare licenze e regolamenti al fine di garantire un servizio adeguato, accessibile ed equo. Recentemente, il Ministero ha aumentato l’applicazione degli obblighi di rendicontazione e ha avviato procedimenti di supervisione contro diverse società che non hanno adempiuto a tali obblighi.
La rendicontazione è la base della capacità del Ministero di agire, e una società che non opera secondo i requisiti informativi affronterà un’applicazione intransigente.