Gerusalemme, 15 ottobre 2026 (TPS-IL) — Il Primo Ministro Benjamin Netanyahu sta monitorando attentamente le crescenti faide interne alle fazioni politiche Haredi, temendo che profonde divisioni possano rappresentare una minaccia esistenziale per il suo blocco di destra.
Fonti politiche indicano che l’intenso conflitto tra la fazione lituana Degel HaTorah e quella chassidica Agudat Yisrael, insieme alle crescenti tensioni all’interno di Shas, rischia di deprimere l’affluenza alle urne degli elettori Haredi. Sondaggi interni avvertono di un calo senza precedenti nella motivazione degli elettori Haredi, che potrebbe costare alla coalizione centinaia di migliaia di voti.
Netanyahu sta attualmente valutando un intervento diretto e tattico per mediare la pace prima delle prossime elezioni. Il suo obiettivo primario è prevenire la frammentazione e garantire che le fazioni Haredi non allineate non scendano al di sotto della soglia elettorale.
Questa mediazione strategica riflette una crescente ansia che le dispute politico-religiose irrisolte possano compromettere direttamente la maggioranza legislativa del blocco e mettere a repentaglio il suo percorso verso la formazione del prossimo governo.



