Gerusalemme, 28 ottobre 2026 (TPS-IL) — Le Forze di Difesa Israeliane (Esercito israeliano) condurranno un’operazione a livello nazionale dall’1 al 12 novembre per consentire ai militari in servizio attivo e ai riservisti di restituire equipaggiamento militare e armi non autorizzati senza timore di procedimenti giudiziari. Molti membri del personale militare prendono vari tipi di tale equipaggiamento come souvenir.
Guidata dalla Direzione della Tecnologia e della Logistica, l’iniziativa allestirà circa 65 punti di raccolta anonimi presso le basi dell’Esercito israeliano in tutto Israele.
Gli articoli restituiti — che spaziano da armi da fuoco ed equipaggiamento per la visione notturna fino a giubbotti antiproiettile in ceramica, dispositivi di comunicazione e kit medici — potranno essere consegnati senza obbligo di identificazione.
Funzionari della difesa hanno dichiarato che l’amnistia mira a rafforzare la sicurezza pubblica, a impedire che le armi cadano in mani ostili o entrino nella circolazione civile non autorizzata, e a consentire il reintegro nell’inventario militare dell’equipaggiamento ancora utilizzabile, riducendo i costi di approvvigionamento della difesa.



