Portavoce dell’Esercito israeliano:
L’Esercito israeliano continua l’operazione antiterrorismo in Giudea: arrestati altri sei sospetti e sequestrata un’arma M16
Le forze dell’Esercito israeliano e della Polizia di Frontiera di Giudea e Samaria, sotto il comando della Brigata Giudea, continuano a operare per sventare il terrorismo a Hebron nell’ambito dell’operazione iniziata a seguito dello scontro a fuoco dello scorso fine settimana (venerdì), in cui sono caduti il sergente capo Ron Yonatan Roytman z.l. e il sergente Yuval Shai Swilim z.l., e altri tre combattenti sono rimasti feriti in modo lieve.
Durante le perquisizioni, i combattenti dell’Esercito israeliano hanno individuato e sequestrato a Hebron armi e munizioni, tra cui un’arma di tipo ‘M16’, coltelli, un giubbotto tattico, una pistola finta e altro ancora.
Inoltre, nell’ambito dell’attività, le unità sotto copertura della Polizia di Frontiera di Giudea e Samaria, sotto la guida dell’intelligence dello Shin Bet, hanno operato questa notte contemporaneamente in diversi villaggi dell’area della Brigata Giudea e hanno arrestato sei ricercati, tra cui affiliati di Hamas, sospettati di coinvolgimento in attività terroristiche, di pianificazione di attentati e di promozione di attività terroristiche.
Le forze di sicurezza continueranno ad agire con iniziativa e fermezza per sventare il terrorismo in tutta la Divisione di Giudea e Samaria e per proteggere la sicurezza dei residenti.



