Gerusalemme, 1 novembre 2026 (TPS-IL) — Un deputato della Lista Comune, formazione a maggioranza araba, ha ricevuto centinaia di migliaia di shekel in contanti, secondo quanto riportato domenica dai media israeliani, nel quadro di un’indagine su sospette interferenze straniere, corruzione e frode elettorale riguardanti le elezioni per la 26ª Knesset di Israele.

Il presunto trasferimento solleva sospetti di gravi reati penali, tra cui corruzione e riciclaggio di denaro, sebbene le circostanze rimangano poco chiare e nessun illecito sia stato legalmente accertato.

Attualmente non vi sono prove che il denaro sia stato utilizzato per le operazioni del giorno delle elezioni o distribuito agli elettori in cambio dei loro voti. Né è stato dimostrato il sospetto che il Qatar abbia fornito i fondi. I rapporti segnalano inoltre disaccordi all’interno dello Shin Bet sulla gravità e sulle implicazioni dell’episodio.

Il Mossad si sarebbe unito all’indagine, esaminando un possibile coinvolgimento straniero, compresi Qatar e Turchia, che gli investigatori stanno verificando come possibile canale per il trasferimento dei fondi.