Un raid congiunto della polizia e dello Shabàs (Servizio carcerario) ad Haifa ha portato all’arresto di due sospettati, al sequestro di migliaia di shekel in contanti e di computer che secondo i sospetti venivano utilizzati per il gioco d’azzardo illegale.
Nell’ambito della lotta al gioco d’azzardo illegale e ai reati di riciclaggio di denaro, gli agenti della stazione di Haifa, in collaborazione con gli investigatori dell’Unità centrale (Yamar) del Servizio carcerario e della Divisione per le misure alternative alla detenzione e la sorveglianza, sono intervenuti questa notte contro un luogo che secondo i sospetti fungeva da bisca clandestina in città.
Durante l’operazione sono state sequestrate schede di slot machine, telefoni cellulari, telecamere di sicurezza e ulteriori attrezzature utilizzate secondo i sospetti per l’attività di gioco d’azzardo.
Il luogo è stato chiuso su disposizione di un ufficiale di polizia e i reperti sono stati trasferiti per il proseguimento delle indagini presso la stazione di Haifa.