L’istituzione è stata dichiarata organizzazione terroristica in Israele nel 2021 dal Ministro della Difesa e associazione illegale in Giudea e Samaria dal Comandante del Comando Centrale, a seguito della sua scoperta come parte significativa del meccanismo finanziario dell’organizzazione terroristica “Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina”, i cui operativi hanno compiuto il mortale attacco alla sorgente “Ein Bubin” nel 2019, in cui fu assassinata la compianta adolescente Rina Shnerb. Alti funzionari dell’istituzione, alcuni dei quali operativi del Fronte Popolare, sono stati arrestati dopo che è sorto il sospetto che l’istituzione avesse ripreso le operazioni dal suo centro a Ramallah, e continuato ad impiegare operativi, anche dell’organizzazione terroristica “Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina”. Nei giorni scorsi sono state presentate accuse contro alcuni degli imputati, e altre sono attese nelle prossime settimane.