Gerusalemme, 1 novembre 2026 (TPS-IL) — Gli investigatori della polizia dell’unità nazionale anticrimine Lahav 433 chiederanno domenica a un tribunale di prorogare la custodia cautelare di alcuni sospetti in un presunto piano di corruzione elettorale nel Negev che ha coinvolto Ra’am (Lista Araba Unita) durante le elezioni della Knesset del 27 ottobre, secondo quanto riportato dai media israeliani.
L’indagine si concentra su presunti tentativi di comprare voti per il partito arabo. Tre residenti di Shaqib al-Salam e Ar’ara nel Negev sono stati arrestati il giorno delle elezioni dopo che, secondo quanto riferito, la polizia ha trovato nelle loro case buste contenenti decine di migliaia di shekel in contanti e schede elettorali.
Altri quattro sospetti sono stati arrestati più tardi nel corso della settimana, la maggior parte dei quali è stata da allora rilasciata. La detenzione di diversi sospetti principali era stata inizialmente prorogata fino al 1° novembre. Sebbene il loro rilascio sembrasse probabile, gli investigatori hanno ora deciso di chiedere un’ulteriore proroga, indicando che l’indagine è ancora in corso.
Ra’am ha negato fermamente ogni illecito, sostenendo che i suoi attivisti sono stati presi di mira ingiustamente.



