Israele prende di mira la Guardia Rivoluzionaria e il Basij dell'Iran
Israele colpisce comandanti delle Guardie Rivoluzionarie e dei Basij iraniani, con l'obiettivo di dare al popolo iraniano la forza di rovesciare il regime.
Israele colpisce comandanti delle Guardie Rivoluzionarie e dei Basij iraniani, con l'obiettivo di dare al popolo iraniano la forza di rovesciare il regime.

Il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha confermato l'assassinio di Ali Larijani da parte di Israele, affermando che l'obiettivo è indebolire il regime di Teheran e dare potere al suo popolo.

L'aeronautica militare israeliana sarà la prima a schierare armi laser aviotrasportate, a seguito di un contratto assicurato da Elbit Systems dal Ministero della Difesa israeliano.
Il rabbino capo di Gerusalemme, Shmuel Rabinowitz, ha denunciato il lancio di missili iraniani vicino alla Città Vecchia, sede di luoghi sacri per ebraismo, cristianesimo e islam.
L'aeronautica militare israeliana ha avviato una nuova serie di attacchi aerei contro l'Iran, segnando una significativa escalation nel conflitto regionale in corso.
Il ministro degli Esteri israeliano Gideon Sa’ar ha affermato che Israele ha eliminato Ali Larijani dell'Iran, per il quale era stata fissata una taglia di 10 milioni di dollari, gratuitamente.
La stazione di Holon Junction è chiusa e il servizio ferroviario tra Tel Aviv e Rishon Lezion è sospeso a causa di detriti caduti da un attacco missilistico iraniano.
La polizia di frontiera ha arrestato 7 residenti illegali ad Ashdod, sequestrando 150.000 NIS e presunti beni rubati in un'irruzione in un appartamento durante la notte.
La polizia di Tel Aviv e la polizia di frontiera scoprono molteplici siti di armi nell'area della città; al momento non si segnalano feriti.
Le Forze di Difesa israeliane hanno preso di mira un vasto sito di armi di Hezbollah nel sottosuolo a Kfara, in Libano, distruggendo missili da crociera e centinaia di razzi.