USD3.078₪+0.75%EUR3.4422₪+0.38%GBP4.0735₪+0.73%CHF3.6957₪+0.46%CAD2.1576₪+0.49%AUD2.1449₪+0.63%
×

Levitico 5

Il Pentateuco. Traduzione italiana di Samuel David Luzzatto, 1872 [it]

5

1 וְנֶ֣פֶשׁ כִּֽי־תֶחֱטָ֗א וְשָֽׁמְעָה֙ ק֣וֹל אָלָ֔ה וְה֣וּא עֵ֔ד א֥וֹ רָאָ֖ה א֣וֹ יָדָ֑ע אִם־ל֥וֹא יַגִּ֖יד וְנָשָׂ֥א עֲוֺנֽוֹ׃ Una persona poi che pecchi, ascoltando uno scongiuro [col quale uno eccita gli astanti a deporre in tribunale quel che sanno in suo favore], mentre fu testimone (della cosa in quistione), avendo veduto (il fatto), o essendone in cognizione, nel qual caso, non deponendo, incorre in peccato;
2 א֣וֹ נֶ֗פֶשׁ אֲשֶׁ֣ר תִּגַּע֮ בְּכׇל־דָּבָ֣ר טָמֵא֒ אוֹ֩ בְנִבְלַ֨ת חַיָּ֜ה טְמֵאָ֗ה א֚וֹ בְּנִבְלַת֙ בְּהֵמָ֣ה טְמֵאָ֔ה א֕וֹ בְּנִבְלַ֖ת שֶׁ֣רֶץ טָמֵ֑א וְנֶעְלַ֣ם מִמֶּ֔נּוּ וְה֥וּא טָמֵ֖א וְאָשֵֽׁם׃ O persona che abbia toccato qualsisia cosa impura, sia il cadavere di qualche fiera impura, o il cadavere d’alcun animale domestico impuro, o il cadavere di qualche brulicante [piccolo quadrupede, v. XI, 29] impuro, e ciò gli sia stato ignoto, e sia rimasto impuro, [ed abbia mangiato cosa sacra, o sia entrato nel Tempio], e (poi) si conosca colpevole;
3 א֣וֹ כִ֤י יִגַּע֙ בְּטֻמְאַ֣ת אָדָ֔ם לְכֹל֙ טֻמְאָת֔וֹ אֲשֶׁ֥ר יִטְמָ֖א בָּ֑הּ וְנֶעְלַ֣ם מִמֶּ֔נּוּ וְה֥וּא יָדַ֖ע וְאָשֵֽׁם׃ O abbia toccato qualche impurità umana, qualunque immondizia, per cui uno può divenire impuro, e ciò gli sia stato ignoto, e sia rimasto impuro, [ed abbia mangiato cosa sacra, o sia entrato nel Tempio], e (poi) si conosca colpevole;
4 א֣וֹ נֶ֡פֶשׁ כִּ֣י תִשָּׁבַע֩ לְבַטֵּ֨א בִשְׂפָתַ֜יִם לְהָרַ֣ע ׀ א֣וֹ לְהֵיטִ֗יב לְ֠כֹ֠ל אֲשֶׁ֨ר יְבַטֵּ֧א הָאָדָ֛ם בִּשְׁבֻעָ֖ה וְנֶעְלַ֣ם מִמֶּ֑נּוּ וְהוּא־יָדַ֥ע וְאָשֵׁ֖ם לְאַחַ֥ת מֵאֵֽלֶּה׃ O persona che abbia giurato, obbligandosi colle proprie labbra, a fare del male [a sè, cioè ad assoggettarsi a qualche privazione], o del bene [a chi si sia]; (in somma) a qualunque cosa, cui l’uomo possa obbligarsi con giuramento; e ciò gli rimanga ignoto [cioè se ne dimentichi, e contravvenga all’obbligo ch’erasi assunto], indi lo venga a sapere, e si conosca colpevole per alcuna di queste cose.
5 וְהָיָ֥ה כִֽי־יֶאְשַׁ֖ם לְאַחַ֣ת מֵאֵ֑לֶּה וְהִ֨תְוַדָּ֔ה אֲשֶׁ֥ר חָטָ֖א עָלֶֽיהָ׃ Ora, quando si sentirà colpevole per alcuna di queste cose; confesserà il peccato in cui è incorso.
6 וְהֵבִ֣יא אֶת־אֲשָׁמ֣וֹ לַיהֹוָ֡ה עַ֣ל חַטָּאתוֹ֩ אֲשֶׁ֨ר חָטָ֜א נְקֵבָ֨ה מִן־הַצֹּ֥אן כִּשְׂבָּ֛ה אֽוֹ־שְׂעִירַ֥ת עִזִּ֖ים לְחַטָּ֑את וְכִפֶּ֥ר עָלָ֛יו הַכֹּהֵ֖ן מֵחַטָּאתֽוֹ׃ E porterà il suo sacrifizio di pentimento al Signore, pel peccato che commise, (cioè) una femmina del bestiame minuto, pecora o capretta, in sacrifizio d’aspersione, ed il sacerdote propizierà per lui riguardo al suo peccato.
7 וְאִם־לֹ֨א תַגִּ֣יעַ יָדוֹ֮ דֵּ֣י שֶׂה֒ וְהֵבִ֨יא אֶת־אֲשָׁמ֜וֹ אֲשֶׁ֣ר חָטָ֗א שְׁתֵּ֥י תֹרִ֛ים אֽוֹ־שְׁנֵ֥י בְנֵֽי־יוֹנָ֖ה לַֽיהֹוָ֑ה אֶחָ֥ד לְחַטָּ֖את וְאֶחָ֥ד לְעֹלָֽה׃ Se poi le sue forze non arrivano a tanto da (poter portare) un animale minuto, porterà pel suo sacrifizio di pentimento al Signore, pel peccato commesso, due tortore, o due giovani colombi, uno in sacrifizio d’aspersione, ed uno in olocausto.
8 וְהֵבִ֤יא אֹתָם֙ אֶל־הַכֹּהֵ֔ן וְהִקְרִ֛יב אֶת־אֲשֶׁ֥ר לַחַטָּ֖את רִאשׁוֹנָ֑ה וּמָלַ֧ק אֶת־רֹאשׁ֛וֹ מִמּ֥וּל עׇרְפּ֖וֹ וְלֹ֥א יַבְדִּֽיל׃ Li recherà al sacerdote, il quale presenterà per primo quello destinato pel sacrifizio d’aspersione, e gli taglierà la testa vicino alla cervice, senza però staccare (la testa dal corpo).
9 וְהִזָּ֞ה מִדַּ֤ם הַחַטָּאת֙ עַל־קִ֣יר הַמִּזְבֵּ֔חַ וְהַנִּשְׁאָ֣ר בַּדָּ֔ם יִמָּצֵ֖ה אֶל־יְס֣וֹד הַמִּזְבֵּ֑חַ חַטָּ֖את הֽוּא׃ E spruzzerà del sangue del sacrifizio d’aspersione, sulla parete dell’altare, ed il rimanente del sangue si farà scolare al fondamento dell’altare. È sacrifizio d’aspersione.
10 וְאֶת־הַשֵּׁנִ֛י יַעֲשֶׂ֥ה עֹלָ֖ה כַּמִּשְׁפָּ֑ט וְכִפֶּ֨ר עָלָ֧יו הַכֹּהֵ֛ן מֵחַטָּאת֥וֹ אֲשֶׁר־חָטָ֖א וְנִסְלַ֥ח לֽוֹ׃ {ס}         Del secondo poi farà un olocausto secondo il rito. Così il sacerdote propizierà per lui riguardo al peccato che commise, e gli sarà perdonato.

Aliyà 7

11 וְאִם־לֹא֩ תַשִּׂ֨יג יָד֜וֹ לִשְׁתֵּ֣י תֹרִ֗ים אוֹ֮ לִשְׁנֵ֣י בְנֵי־יוֹנָה֒ וְהֵבִ֨יא אֶת־קׇרְבָּנ֜וֹ אֲשֶׁ֣ר חָטָ֗א עֲשִׂירִ֧ת הָאֵפָ֛ה סֹ֖לֶת לְחַטָּ֑את לֹא־יָשִׂ֨ים עָלֶ֜יהָ שֶׁ֗מֶן וְלֹא־יִתֵּ֤ן עָלֶ֙יהָ֙ לְבֹנָ֔ה כִּ֥י חַטָּ֖את הִֽוא׃ E se la sua forza non giunge a due tortore, o a due giovani colombi, porterà in offerta pel peccato commesso, un decimo d’Efà di fior di farina, per [cioè in luogo di] sacrifizio d’aspersione. Non vi porrà sopra olio, e non vi metterà sopra incenso, poiché è [cioè rappresenta] un sacrifizio d’aspersione.
12 וֶהֱבִיאָהּ֮ אֶל־הַכֹּהֵן֒ וְקָמַ֣ץ הַכֹּהֵ֣ן ׀ מִ֠מֶּ֠נָּה מְל֨וֹא קֻמְצ֜וֹ אֶת־אַזְכָּרָתָהּ֙ וְהִקְטִ֣יר הַמִּזְבֵּ֔חָה עַ֖ל אִשֵּׁ֣י יְהֹוָ֑ה חַטָּ֖את הִֽוא׃ Lo porterà al sacerdote, ed il sacerdote ne prenderà via pieno il pugno il suo profumo [cioè una parte della farina, destinata ad essere abbruciata], e l’arderà sull’altare, insieme ai sacrifizi da ardersi al Signore. È [cioè rappresenta] un sacrifizio d’aspersione.
13 וְכִפֶּר֩ עָלָ֨יו הַכֹּהֵ֜ן עַל־חַטָּאת֧וֹ אֲשֶׁר־חָטָ֛א מֵֽאַחַ֥ת מֵאֵ֖לֶּה וְנִסְלַ֣ח ל֑וֹ וְהָיְתָ֥ה לַכֹּהֵ֖ן כַּמִּנְחָֽה׃ {ס}         Così il sacerdote propizierà per lui, riguardo al peccato da lui commesso per alcuna di queste (anzidette) cose. E (l’offerta) sarà del sacerdote, come ogni altra offerta farinacea.
14 וַיְדַבֵּ֥ר יְהֹוָ֖ה אֶל־מֹשֶׁ֥ה לֵּאמֹֽר׃ Ed il Signore parlò a Mosè, con dire:
15 נֶ֚פֶשׁ כִּֽי־תִמְעֹ֣ל מַ֔עַל וְחָֽטְאָה֙ בִּשְׁגָגָ֔ה מִקׇּדְשֵׁ֖י יְהֹוָ֑ה וְהֵבִיא֩ אֶת־אֲשָׁמ֨וֹ לַֽיהֹוָ֜ה אַ֧יִל תָּמִ֣ים מִן־הַצֹּ֗אן בְּעֶרְכְּךָ֛ כֶּֽסֶף־שְׁקָלִ֥ים בְּשֶֽׁקֶל־הַקֹּ֖דֶשׁ לְאָשָֽׁם׃ Una persona che commetta un sacrilegio, e pecchi in errore verso le cose consacrate al Signore, porterà pel suo sacrifizio di pentimento al Signore, dal bestiame minuto un montone immacolato, del valore di (due) sicli d’argento, secondo il peso del Tempio, per sacrifizio di pentimento.
16 וְאֵ֣ת אֲשֶׁר֩ חָטָ֨א מִן־הַקֹּ֜דֶשׁ יְשַׁלֵּ֗ם וְאֶת־חֲמִֽישִׁתוֹ֙ יוֹסֵ֣ף עָלָ֔יו וְנָתַ֥ן אֹת֖וֹ לַכֹּהֵ֑ן וְהַכֹּהֵ֗ן יְכַפֵּ֥ר עָלָ֛יו בְּאֵ֥יל הָאָשָׁ֖ם וְנִסְלַ֥ח לֽוֹ׃ {פ}
E l’importare del suo sacrilegio [cioè della cosa sacra che si è appropriata] pagherà, e vi sopraggiungerà il quinto, e darà tutto ciò al sacerdote, ed il sacerdote propizierà per lui col montone di sacrifizio di pentimento, e gli verrà perdonato.
17 וְאִם־נֶ֙פֶשׁ֙ כִּ֣י תֶֽחֱטָ֔א וְעָֽשְׂתָ֗ה אַחַת֙ מִכׇּל־מִצְוֺ֣ת יְהֹוָ֔ה אֲשֶׁ֖ר לֹ֣א תֵעָשֶׂ֑ינָה וְלֹֽא־יָדַ֥ע וְאָשֵׁ֖ם וְנָשָׂ֥א עֲוֺנֽוֹ׃ E se taluno che abbia peccato, e fatto alcuna di tutte quelle cose ch’il Signore ha comandato che non si facciano, e ciò non sapendo (di peccare), si conosca (poscia) colpevole; egli porterà il suo peccato [cioè è reo, sino a che non rechi un sacrifizio].
18 וְ֠הֵבִ֠יא אַ֣יִל תָּמִ֧ים מִן־הַצֹּ֛אן בְּעֶרְכְּךָ֥ לְאָשָׁ֖ם אֶל־הַכֹּהֵ֑ן וְכִפֶּר֩ עָלָ֨יו הַכֹּהֵ֜ן עַ֣ל שִׁגְגָת֧וֹ אֲשֶׁר־שָׁגָ֛ג וְה֥וּא לֹֽא־יָדַ֖ע וְנִסְלַ֥ח לֽוֹ׃ Porterà quindi al sacerdote dal bestiame minuto un montone immacolato, del (su accennato) valore, per sacrifizio di pentimento; ed il sacerdote propizierà per lui riguardo al commesso errore, mentr’egli non sapeva (di peccare); e gli sarà perdonato.
19 אָשָׁ֖ם ה֑וּא אָשֹׁ֥ם אָשַׁ֖ם לַיהֹוָֽה׃ {פ}
È sacrifizio di pentimento: quel tale si sente colpevole verso il Signore.
20 וַיְדַבֵּ֥ר יְהֹוָ֖ה אֶל־מֹשֶׁ֥ה לֵּאמֹֽר׃ Ed il Signore parlò a Mosè con dire:
21 נֶ֚פֶשׁ כִּ֣י תֶחֱטָ֔א וּמָעֲלָ֥ה מַ֖עַל בַּיהֹוָ֑ה וְכִחֵ֨שׁ בַּעֲמִית֜וֹ בְּפִקָּד֗וֹן אֽוֹ־בִתְשׂ֤וּמֶת יָד֙ א֣וֹ בְגָזֵ֔ל א֖וֹ עָשַׁ֥ק אֶת־עֲמִיתֽוֹ׃ Quando taluno pecchi, e commetta infedeltà verso il Signore, negando al suo prossimo un deposito, o manomettendo (la roba altrui), o commettendo una rapina, o defraudando il suo prossimo;
22 אֽוֹ־מָצָ֧א אֲבֵדָ֛ה וְכִ֥חֶשׁ בָּ֖הּ וְנִשְׁבַּ֣ע עַל־שָׁ֑קֶר עַל־אַחַ֗ת מִכֹּ֛ל אֲשֶׁר־יַעֲשֶׂ֥ה הָאָדָ֖ם לַחֲטֹ֥א בָהֵֽנָּה׃ O abbia trovato una cosa perduta, e la neghi, e giuri in falso: (pecchi in somma) per una di quelle azioni, che l’uomo può commettere peccando [a danno delle sostanze altrui]:
23 וְהָיָה֮ כִּֽי־יֶחֱטָ֣א וְאָשֵׁם֒ וְהֵשִׁ֨יב אֶת־הַגְּזֵלָ֜ה אֲשֶׁ֣ר גָּזָ֗ל א֤וֹ אֶת־הָעֹ֙שֶׁק֙ אֲשֶׁ֣ר עָשָׁ֔ק א֚וֹ אֶת־הַפִּקָּד֔וֹן אֲשֶׁ֥ר הׇפְקַ֖ד אִתּ֑וֹ א֥וֹ אֶת־הָאֲבֵדָ֖ה אֲשֶׁ֥ר מָצָֽא׃ Quando (dico) avrà peccato, e si senta colpevole; restituirà ciò che ha rapito, o ciò che ha fraudato, o il deposito che gli fu affidato, o l’oggetto perduto che trovò:
24 א֠וֹ מִכֹּ֞ל אֲשֶׁר־יִשָּׁבַ֣ע עָלָיו֮ לַשֶּׁ֒קֶר֒ וְשִׁלַּ֤ם אֹתוֹ֙ בְּרֹאשׁ֔וֹ וַחֲמִשִׁתָ֖יו יֹסֵ֣ף עָלָ֑יו לַאֲשֶׁ֨ר ה֥וּא ל֛וֹ יִתְּנֶ֖נּוּ בְּי֥וֹם אַשְׁמָתֽוֹ׃ O quella qualunque cosa, per la quale abbia giurato in falso; la pagherà cioè per intero, e vi sopraggiungerà il quinto. Tutto ciò, quando si sentirà colpevole, darà a colui cui la cosa apparteneva.
25 וְאֶת־אֲשָׁמ֥וֹ יָבִ֖יא לַיהֹוָ֑ה אַ֣יִל תָּמִ֧ים מִן־הַצֹּ֛אן בְּעֶרְכְּךָ֥ לְאָשָׁ֖ם אֶל־הַכֹּהֵֽן׃ E porterà (eziandio) il suo sacrifizio di pentimento al Signore: (recherà cioè) al sacerdote, dal bestiame minuto, un montone immacolato del (su accennato) valore, per sacrifizio di pentimento.
26 וְכִפֶּ֨ר עָלָ֧יו הַכֹּהֵ֛ן לִפְנֵ֥י יְהֹוָ֖ה וְנִסְלַ֣ח ל֑וֹ עַל־אַחַ֛ת מִכֹּ֥ל אֲשֶֽׁר־יַעֲשֶׂ֖ה לְאַשְׁמָ֥ה בָֽהּ׃ {פ}
Ed il sacerdote propizierà per lui davanti al Signore, e gli sarà perdonata quella qualsiasi cosa che avrà fatto, e di cui si sentirà colpevole.

Miqra according to the Masorah · Licenza: CC BY-SA · Fonte
Il Pentateuco. Traduzione italiana di Samuel David Luzzatto, 1872 [it] · Licenza: Public Domain · Fonte