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Levitico 2

Il Pentateuco. Traduzione italiana di Samuel David Luzzatto, 1872 [it]

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1 וְנֶ֗פֶשׁ כִּֽי־תַקְרִ֞יב קׇרְבַּ֤ן מִנְחָה֙ לַֽיהֹוָ֔ה סֹ֖לֶת יִהְיֶ֣ה קׇרְבָּנ֑וֹ וְיָצַ֤ק עָלֶ֙יהָ֙ שֶׁ֔מֶן וְנָתַ֥ן עָלֶ֖יהָ לְבֹנָֽה׃ Quando tal uno voglia presentare al Signore un’offerta farinacea, la sua offerta consisterà in fior di farina, e vi colerà sopra dell’olio, e vi metterà sopra dell’incenso.
2 וֶֽהֱבִיאָ֗הּ אֶל־בְּנֵ֣י אַהֲרֹן֮ הַכֹּהֲנִים֒ וְקָמַ֨ץ מִשָּׁ֜ם מְלֹ֣א קֻמְצ֗וֹ מִסׇּלְתָּהּ֙ וּמִשַּׁמְנָ֔הּ עַ֖ל כׇּל־לְבֹנָתָ֑הּ וְהִקְטִ֨יר הַכֹּהֵ֜ן אֶת־אַזְכָּרָתָהּ֙ הַמִּזְבֵּ֔חָה אִשֵּׁ֛ה רֵ֥יחַ נִיחֹ֖חַ לַיהֹוָֽה׃ Egli la recherà ai figli d’Aronne, sacerdoti; ed il sacerdote ne prenderà via pieno il pugno del fior di farina e dell’olio, unitamente a tutto l’incenso, ed arderà sull’altare il suo profumo [cioè queste parti dell’offerta, destinate ad esalare profumo]. È sacrifizio da ardersi al Signore, odore propiziatorio.
3 וְהַנּוֹתֶ֙רֶת֙ מִן־הַמִּנְחָ֔ה לְאַהֲרֹ֖ן וּלְבָנָ֑יו קֹ֥דֶשׁ קׇֽדָשִׁ֖ים מֵאִשֵּׁ֥י יְהֹוָֽה׃ {ס}         Ed il rimanente dell’offerta farinacea (appartiene) ad Aronne ed ai figli suoi: è cosa santissima [v. VI. 9-11], (porzione ad essi devoluta) dalle cose da ardersi al Signore.
4 וְכִ֥י תַקְרִ֛ב קׇרְבַּ֥ן מִנְחָ֖ה מַאֲפֵ֣ה תַנּ֑וּר סֹ֣לֶת חַלּ֤וֹת מַצֹּת֙ בְּלוּלֹ֣ת בַּשֶּׁ֔מֶן וּרְקִיקֵ֥י מַצּ֖וֹת מְשֻׁחִ֥ים בַּשָּֽׁמֶן׃ {ס}         E quando vorrai presentare un’offerta farinacea da cuocersi in forno, sarà di fior di farina, focacce azzime intrise coll’olio; e focacce di pasta molle unte coll’olio.
5 וְאִם־מִנְחָ֥ה עַל־הַֽמַּחֲבַ֖ת קׇרְבָּנֶ֑ךָ סֹ֛לֶת בְּלוּלָ֥ה בַשֶּׁ֖מֶן מַצָּ֥ה תִהְיֶֽה׃ E se quella che vorrai presentare sarà un’offerta farinacea da cuocersi sulla padella, sarà di fior di farina intrisa coll’olio, non lievitata.
6 פָּת֤וֹת אֹתָהּ֙ פִּתִּ֔ים וְיָצַקְתָּ֥ עָלֶ֖יהָ שָׁ֑מֶן מִנְחָ֖ה הִֽוא׃ {ס}         La romperai a frusti, e vi colerai sopra dell’olio: è offerta farinacea.

Aliyà 3

7 וְאִם־מִנְחַ֥ת מַרְחֶ֖שֶׁת קׇרְבָּנֶ֑ךָ סֹ֥לֶת בַּשֶּׁ֖מֶן תֵּעָשֶֽׂה׃ E se quella che vorrai presentare è un’offerta farinacea da farsi in tegghia, sarà fatta di fior di farina (intrisa) nell’olio.
8 וְהֵבֵאתָ֣ אֶת־הַמִּנְחָ֗ה אֲשֶׁ֧ר יֵעָשֶׂ֛ה מֵאֵ֖לֶּה לַיהֹוָ֑ה וְהִקְרִיבָהּ֙ אֶל־הַכֹּהֵ֔ן וְהִגִּישָׁ֖הּ אֶל־הַמִּזְבֵּֽחַ׃ Potrai recare al Signore un’offerta farinacea da farsi in qualunque di queste (maniere). Egli [l’oblatore] la presenterà al sacerdote, il quale l’accosterà all’altare.
9 וְהֵרִ֨ים הַכֹּהֵ֤ן מִן־הַמִּנְחָה֙ אֶת־אַזְכָּ֣רָתָ֔הּ וְהִקְטִ֖יר הַמִּזְבֵּ֑חָה אִשֵּׁ֛ה רֵ֥יחַ נִיחֹ֖חַ לַיהֹוָֽה׃ Il sacerdote toglierà dall’offerta farinacea il suo profumo [cioè la porzione accennata al v. 2] e l’arderà sull’altare. È sacrifizio da ardersi al Signore, odore propiziatorio.
10 וְהַנּוֹתֶ֙רֶת֙ מִן־הַמִּנְחָ֔ה לְאַהֲרֹ֖ן וּלְבָנָ֑יו קֹ֥דֶשׁ קׇֽדָשִׁ֖ים מֵאִשֵּׁ֥י יְהֹוָֽה׃ Ed il rimanente dell’offerta farinacea (appartiene) ad Aronne ed ai figli suoi: è cosa santissima, (ad essi devoluta) dalle cose da ardersi al Signore.
11 כׇּל־הַמִּנְחָ֗ה אֲשֶׁ֤ר תַּקְרִ֙יבוּ֙ לַיהֹוָ֔ה לֹ֥א תֵעָשֶׂ֖ה חָמֵ֑ץ כִּ֤י כׇל־שְׂאֹר֙ וְכׇל־דְּבַ֔שׁ לֹֽא־תַקְטִ֧ירוּ מִמֶּ֛נּוּ אִשֶּׁ֖ה לַֽיהֹוָֽה׃ Qualsiasi oblazione farinacea che presentiate al Signore, non si farà di lievitato; poiché di nessun lievito, nè d’alcun miele, dovete ardere sacrifizio da ardersi al Signore.
12 קׇרְבַּ֥ן רֵאשִׁ֛ית תַּקְרִ֥יבוּ אֹתָ֖ם לַיהֹוָ֑ה וְאֶל־הַמִּזְבֵּ֥חַ לֹא־יַעֲל֖וּ לְרֵ֥יחַ נִיחֹֽחַ׃ In offerta di primizie li presenterete al Signore, ma sull’altare non saliranno per odore propiziatorio.
13 וְכׇל־קׇרְבַּ֣ן מִנְחָתְךָ֮ בַּמֶּ֣לַח תִּמְלָח֒ וְלֹ֣א תַשְׁבִּ֗ית מֶ֚לַח בְּרִ֣ית אֱלֹהֶ֔יךָ מֵעַ֖ל מִנְחָתֶ֑ךָ עַ֥ל כׇּל־קׇרְבָּנְךָ֖ תַּקְרִ֥יב מֶֽלַח׃ {ס}         E qualsiasi offerta farinacea che presenterai, la salerai col sale, e non ometterai dalla tua offerta farinacea il sale, (simbolo) di riconciliazione col tuo Dio. Sopra qualunque tuo sacrifizio presenterai del sale.
14 וְאִם־תַּקְרִ֛יב מִנְחַ֥ת בִּכּוּרִ֖ים לַיהֹוָ֑ה אָבִ֞יב קָל֤וּי בָּאֵשׁ֙ גֶּ֣רֶשׂ כַּרְמֶ֔ל תַּקְרִ֕יב אֵ֖ת מִנְחַ֥ת בִּכּוּרֶֽיךָ׃ E se presenterai al Signore un’offerta di primizie; di grano quasi maturo, abbrustolito al fuoco, (indi) franto, come si frange il grano fresco, presenterai la tua oblazione di primizie.
15 וְנָתַתָּ֤ עָלֶ֙יהָ֙ שֶׁ֔מֶן וְשַׂמְתָּ֥ עָלֶ֖יהָ לְבֹנָ֑ה מִנְחָ֖ה הִֽוא׃ Vi metterai sopra dell’olio, e vi porrai sopra dell’incenso: ella è un’oblazione farinacea.
16 וְהִקְטִ֨יר הַכֹּהֵ֜ן אֶת־אַזְכָּרָתָ֗הּ מִגִּרְשָׂהּ֙ וּמִשַּׁמְנָ֔הּ עַ֖ל כׇּל־לְבֹנָתָ֑הּ אִשֶּׁ֖ה לַיהֹוָֽה׃ {פ}
Il sacerdote ne arderà il profumo, (una parte cioè) del suo grano franto e del suo olio, unitamente a tutto il suo incenso. È sacrifizio da ardersi al Signore.

Miqra according to the Masorah · Licenza: CC BY-SA · Fonte
Il Pentateuco. Traduzione italiana di Samuel David Luzzatto, 1872 [it] · Licenza: Public Domain · Fonte