Gerusalemme, 8 settembre 2026 (TPS-IL) — Lo Shin Bet (Servizio Generale di Sicurezza anti-terrorismo) di Israele, la polizia e i militari hanno dichiarato di aver smantellato un’ampia rete terroristica che pianificava attacchi contro civili e forze di sicurezza israeliane, arrestando più di 30 persone tra Gerusalemme, Giudea e Samaria, in un’operazione congiunta. Le indagini sono in corso.
Tra i fermati figurano cinque residenti di Gerusalemme legati al gruppo terroristico “Shabab al-Aqsa” affiliato ad Hamas, tra cui Subeih Abu Subeih, figlio di un uomo che ha compiuto una sparatoria mortale a Gerusalemme nel 2016, e Rashid Rasheq, rilasciato in uno scambio di ostaggi nel gennaio 2025.
Secondo le autorità israeliane, i due avrebbero guidato una rete più ampia che reclutava cellule armate nelle aree palestinesi. Gli investigatori hanno dichiarato che i complotti includevano un attacco pianificato contro un ristorante nella città di Modi’in, addestramento all’uso di esplosivi e un attacco armato contro le forze di sicurezza ad Al-Eizariya, vicino a Gerusalemme.
Le forze di sicurezza hanno confiscato armi e attrezzature militari destinate alle imminenti operazioni.
La Procura Distrettuale di Gerusalemme ha presentato accuse contro cinque sospetti per reati tra cui gestione di organizzazione terroristica, cospirazione per commettere omicidio e reati legati alle armi. I pubblici ministeri hanno richiesto che rimanessero in custodia cautelare per tutta la durata del procedimento legale.