In un’intervista pubblicata oggi (mercoledì 3 settembre 2025) sul principale quotidiano belga SudInfo, il Ministro degli Esteri Gideon Sa’ar si è riferito alla decisione del governo belga di riconoscere uno stato palestinese, condizionata al rilascio di tutti gli ostaggi e alla fine del potere di Hamas.

Sa’ar ha dichiarato: “È una decisione molto strana, presa sotto pressione. La questione se uno stato palestinese esisterà o meno non è legata alla decisione del governo di Bruxelles, ma piuttosto alle decisioni del governo di Gerusalemme. Non abbiamo intenzione di istituire uno stato palestinese, che sarebbe chiaramente uno stato terrorista. Ci abbiamo già provato, peraltro, 20 anni fa, quando ci siamo ritirati completamente dalla Striscia di Gaza, smantellando tutti i nostri insediamenti, smantellando tutte le nostre basi militari, persino le tombe nei cimiteri. Successivamente, è chiaramente emerso il regno terroristico più pericoloso del mondo. Non lo faremo più, abbiamo imparato la lezione.”

Sa’ar ha poi aggiunto: “Non so come il governo belga intenda porre fine al potere di Hamas. Convincendoli? Supplicandoli? Naturalmente, siamo aperti a una soluzione diplomatica. Se Hamas accetterà di deporre le armi e rilasciare gli ostaggi, la guerra finirà domani.