Noi, Netanyahu, Primo Ministro dello Stato di Israele, Kyriakos Mitsotakis, Primo Ministro della Repubblica Ellenica, e Nikos Christodoulides, Presidente della Repubblica di Cipro, ci siamo riuniti oggi a Gerusalemme per il 10° vertice trilaterale tra i nostri Paesi.
La nostra Cooperazione Trilaterale
Riconosciamo che la nostra regione si trova a un bivio storico, con l’opportunità di inaugurare un’era di stabilità, prosperità e cooperazione che si estende dall’India, attraverso il Medio Oriente e il Mediterraneo orientale, fino all’Europa. Questa visione congiunta di progresso, sicurezza, stabilità e pace si fonda sul rispetto del patrimonio storico dei popoli che collega, dei loro interessi comuni e dei valori condivisi.
L’odierno vertice trilaterale riafferma il nostro incrollabile impegno a rafforzare la nostra cooperazione, migliorando la sicurezza e la resilienza delle nostre nazioni per le generazioni future.
Concordiamo di tenere un Vertice annuale dei Leader e di intensificare gli incontri trilaterali a livello ministeriale e operativo, approfondendo così la cooperazione ed espandendo le iniziative congiunte.
Riaffermiamo inoltre l’importanza del formato 3+1 con gli Stati Uniti e invitiamo altri partner che la pensano allo stesso modo a unirsi al nostro quadro in un formato 3+1.
Sicurezza, Antiterrorismo e Cooperazione Marittima
Per garantire la realizzazione di questa visione, riaffermiamo la necessità di un’azione concertata per superare le sfide esistenti ed emergenti.
A tale riguardo, concordiamo di rafforzare la nostra attuale cooperazione trilaterale in materia di sicurezza, difesa e questioni militari.
Riaffermiamo il nostro impegno a combattere il terrorismo, compresi gli sforzi per eradicare il finanziamento delle attività terroristiche.
Sottolineiamo l’importanza della sicurezza marittima e ci impegniamo ad approfondire la collaborazione nella salvaguardia delle rotte marittime e delle infrastrutture critiche contro le minacce emergenti. Accogliamo con favore l’istituzione del Centro di Eccellenza per la Cybersecurity Marittima (MCCE) a Cipro, e la sua prevista inaugurazione nel 2026.
Riconosciamo i significativi e costanti contributi di Cipro e Grecia agli sforzi umanitari a Gaza, anche attraverso il corridoio marittimo Amalthea, attuato in coordinamento tra Cipro e Israele e in stretta cooperazione con partner internazionali, in linea con il Meccanismo 2720, per la consegna di aiuti aggiuntivi.
Ribadiamo l’importanza del Piano di Pace per Gaza in 20 punti del Presidente Trump, approvato dalla Risoluzione 2803 del Consiglio di Sicurezza dell’ONU, e chiediamo l’immediato ritorno dell’ultimo ostaggio israeliano rimasto, Ran Gvili, e il disarmo di Hamas in conformità con il quadro concordato.
Lodiamo il Centro di Coordinamento Civile-Militare per Gaza (CMCC) guidato dagli Stati Uniti, a cui partecipano Cipro e Grecia, per aver raggiunto, con la facilitazione di Israele, la pietra miliare per il movimento di aiuti umanitari e merci commerciali verso Gaza.
Siamo determinati a garantire che l’assistenza umanitaria raggiunga i civili in sicurezza, solo attraverso canali coordinati e senza essere sfruttata da attori maligni.
Ribadiamo il diritto di Israele all’autodifesa in conformità con il diritto internazionale e respingiamo accuse infondate contro Israele.
Cooperazione in materia di Risposta alle Emergenze
Concordiamo di istituire un Gruppo di Lavoro Trilaterale sulla Preparazione e Risposta alle Emergenze, garantendo un’assistenza reciproca rapida ed efficace in caso di disastri naturali. Accogliamo con favore l’iniziativa di istituire la
Stazione Aerea Antincendio Regionale di Cipro, che mira a migliorare le capacità regionali di preparazione e risposta, in particolare per quanto riguarda gli incendi boschivi.
Istituiremo un Gruppo di Lavoro sulla Salute, rafforzando la cooperazione tra le nostre istituzioni mediche nella ricerca, nell’innovazione e nella risposta alle emergenze.
Sottolineiamo inoltre l’importanza della nostra ampia cooperazione nella protezione dell’ambiente e nell’affrontare il cambiamento climatico. Le nostre autorità competenti avvieranno i lavori necessari per i memorandum d’intesa trilaterali sulla gestione dell’acqua e delle acque reflue e sull’affrontare il cambiamento climatico.
Ricordiamo il nostro Accordo di Implementazione sul Piano di Emergenza Sub-regionale per l’Inquinamento Marino da Idrocarburi e concordiamo di tenere un’esercitazione congiunta nel 2026 riguardante incidenti di inquinamento marittimo.
Energia, Connettività e Prosperità Regionale
Riaffermiamo la nostra determinazione a promuovere progetti energetici congiunti, tra cui lo sviluppo di gas naturale, interconnettori elettrici e iniziative per le energie rinnovabili, come solida base per la cooperazione nella
regione, basata sul diritto internazionale, compreso il diritto del mare e il rispetto di tutti gli Stati nell’esercitare i propri diritti nelle rispettive ZEE/Piattaforma Continentale.
Abbiamo accolto con favore la recente Dichiarazione Congiunta sul Ministero dell’Energia 3+1 in Grecia nel novembre 2025 con la partecipazione degli Stati Uniti, e l’impegno a promuovere la sicurezza energetica e la cooperazione nel Mediterraneo orientale, anche attraverso il Centro Energetico del Mediterraneo Orientale, come chiave per la stabilità strategica e la resilienza regionale.
Esprimiamo un forte impegno per il progetto Great Sea Interconnector e concordiamo di lavorare insieme per portarlo avanti.
Collaboreremo per promuovere progetti di interconnessione regionale, quelli attualmente in corso e quelli futuri, nel contesto del Corridoio Economico India-Medio Oriente-Europa (IMEC), anche attraverso
l’istituzione di gruppi di lavoro che si riuniranno regolarmente per realizzare questo obiettivo strategico.
Scienza, Tecnologia e Innovazione
Concordiamo di migliorare ulteriormente la cooperazione trilaterale in scienza, tecnologia e innovazione, anche attraverso l’istituzione di un quadro per promuovere iniziative di ricerca congiunte, e per migliorare
coordinamento nell’accesso ai programmi EU Horizon e ad altre fonti di finanziamento esterne.
Istituiremo un Gruppo di Lavoro sull’Intelligenza Artificiale (IA) per esplorare opportunità di cooperazione rafforzata, promuovere l’applicazione affidabile dell’IA nei settori civili critici, nell’alta
infrastruttura di calcolo e nello sviluppo di capacità.
Cooperazione Europea e Regionale
Accogliamo con favore l’imminente Presidenza cipriota del Consiglio dell’Unione Europea come un’opportunità per rafforzare la cooperazione nel Vicinato Meridionale, compreso il Mediterraneo Orientale, compreso
il contributo al rafforzamento delle relazioni tra l’Unione Europea e Israele e alla realizzazione del loro potenziale come partner chiave.
Il rafforzamento e l’allargamento del cerchio di pace tra Israele e il mondo arabo promettono una regione più sicura e prospera. Riaffermiamo il nostro impegno ad espandere gli Accordi di Abramo
e concordiamo di intensificare gli sforzi congiunti, insieme agli Stati Uniti e ad altri partner, per raggiungere questo obiettivo.
Accogliamo con favore i recenti progressi nel dialogo tra Israele e Libano, aggiungendo una dimensione economica al dialogo sulla sicurezza. Sosteniamo la sovranità, l’integrità territoriale e l’indipendenza del Libano, e l’importanza di garantire il monopolio dell’uso della forza sotto le legittime istituzioni statali, in conformità con la decisione del Governo libanese, le risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite,
e gli accordi del novembre 2024 concordati da Israele e Libano attraverso la mediazione degli Stati Uniti, che potrebbero aprire la strada alla normalizzazione tra Libano e Israele.
Sottolineiamo il significato speciale di Gerusalemme per le tre fedi monoteiste: ebraismo, cristianesimo e islam, e ricordiamo i legami storici intrinseci e profondi del popolo ebraico con la sua storica
patria. Ribadiamo il nostro impegno a preservare lo Status Quo nei Luoghi Santi di Gerusalemme e sottolineiamo il nostro forte interesse a sostenere la presenza e l’eredità delle Chiese cristiane.
Alla luce del diffuso aumento globale dell’antisemitismo, compresi i recenti e sconvolgenti attacchi terroristici contro fedeli ebrei a Sydney e Manchester, riaffermiamo la nostra determinazione a combattere l’antisemitismo in tutte le sue forme, compresi gli appelli alla distruzione di Israele e la negazione del suo diritto all’esistenza.
Ribadiamo inoltre l’importanza delle libertà religiose, compresa la libertà di culto, e i nostri rispettivi obblighi derivanti da esse.
Esprimiamo il nostro pieno e incrollabile sostegno a una soluzione giusta, completa e praticabile del problema di Cipro, basata sul diritto internazionale e sulle pertinenti Risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Tale soluzione, che riunificherebbe l’isola sulla base del rispetto dei principi democratici, dei diritti umani e delle libertà fondamentali di tutti i ciprioti, non solo andrebbe a beneficio dell’intero popolo cipriota,
ma contribuirebbe in modo significativo alla pace, alla sicurezza e alla stabilità nel Mediterraneo Orientale e nella regione più ampia.
Legami tra Persone
Ci impegniamo ad approfondire gli scambi culturali, educativi e accademici, promuovendo la comprensione reciproca e l’amicizia tra le nostre società.
Concordiamo di accelerare l’attuazione degli accordi esistenti sull’educazione ambientale e sugli scambi giovanili.
Rafforzeremo la cooperazione sulle relazioni con la diaspora, sfruttando il grande potenziale e il ruolo vitale delle nostre comunità in tutto il mondo nel rafforzare i legami tra le nostre nazioni.



