Gerusalemme, 25 agosto 2025 (TPS-IL) — A seguito di un’indagine segreta dell’Unità Regionale del Negev della Polizia israeliana, un uomo di 19 anni della comunità beduina è stato incriminato per aver pubblicato sui social media contenuti che esprimevano sostegno ad Hamas e alle sue attività.

Secondo l’atto d’accusa presentato dall’Ufficio del Procuratore del Distretto Meridionale, il sospettato ha condiviso messaggi che citavano il portavoce di Hamas Abu Obaida, ha pianto la morte di militanti e ha diffuso video di propaganda contro Israele.

L’indagine ha incluso il monitoraggio sotto copertura ed è culminata nell’arresto del sospettato a casa sua, seguito dalla raccolta di materiale probatorio completo. L’atto d’accusa include quattro capi d’imputazione per incitamento al terrorismo ed espressione di identificazione con un’organizzazione terroristica, insieme a una richiesta di detenzione fino alla conclusione del procedimento.

La Polizia israeliana ha dichiarato che continuerà ad agire con fermezza contro chiunque inciti al terrorismo o sostenga il nemico in tempo di guerra, pur nel rispetto dello stato di diritto.