Gerusalemme, 5 marzo 2026 (TPS-IL) — Alla luce di quelle che sono state descritte come “concrete preoccupazioni” che elementi terroristici stiano ora lavorando per danneggiare israeliani all’estero, il Consiglio di Sicurezza Nazionale di Israele ha chiesto agli israeliani all’estero di continuare a esercitare una maggiore vigilanza e osservare le regole di cautela.
Dall’inizio dell’Operazione “Leone Ruggenti” contro l’Iran, è stata identificata una maggiore motivazione ed espansione negli sforzi di HTA (attività terroristica ostile) e minacce da parte delle agenzie di sicurezza iraniane contro obiettivi israeliani ed ebraici in tutto il mondo. Inoltre, sono in corso sforzi di attacco cinetico da parte degli iraniani nei paesi della regione e intorno all’Iran, tra cui gli Emirati Arabi Uniti, il Bahrein e la Giordania. C’è una crescente preoccupazione per colpire obiettivi israeliani, con un’enfasi su queste arene.
Il Consiglio di Sicurezza ha sottolineato che, negli ultimi giorni, diversi tentativi di attacchi terroristici contro israeliani sono stati sventati e interrotti.
Inoltre, ha sottolineato che è aumentata anche la minaccia da parte di attentatori solitari: negli Stati Uniti, un attentatore solitario ha compiuto una sparatoria (il 1° marzo) in un’area di intrattenimento ad Austin, Texas, sullo sfondo dell’attacco americano all’Iran. Inoltre, sono stati sparati colpi contro obiettivi ebraici a Toronto (il 3 marzo); tuttavia, l’attentatore non è ancora stato localizzato.



