Gerusalemme, 31 marzo 2026 (TPS-IL) — La polizia israeliana e lo Shin Bet (il Servizio Generale di Sicurezza israeliano anti-terrorismo) hanno arrestato due residenti del Negev sospettati di essere coinvolti in reati legati alle armi, in particolare il contrabbando e la distribuzione di mezzi da combattimento nell’area. I due sono stati identificati come Maher Abu Haduba, residente nella città beduina di Al-Asam, e un altro cittadino israeliano, residente nella città beduina di Bir Hadaj.

Gli arresti sono avvenuti nell’ambito di un’operazione congiunta condotta nell’ultimo mese.

Nell’ambito delle indagini su Maher Abu Haduba, sono state raccolte prove che ne attestano il coinvolgimento in reati legati alle armi e, sulla base di ciò, oggi è stata presentata un’accusa contro di lui presso il tribunale distrettuale di Be’er Sheva.

Per quanto riguarda Bir Hadaj, la polizia ha dichiarato che, in assenza di un “reato penale pertinente” e alla luce del suo coinvolgimento nel contrabbando di armi ai confini del paese e del rischio significativo posto dalle sue attività alla sicurezza dello stato e al pubblico, il Ministro della Difesa ha firmato un ordine a suo riguardo che dispone il suo fermo amministrativo.