Dall’inizio della guerra, il sistema di salute mentale del Ministero della Salute sta lavorando per fornire un supporto su misura a tutte le popolazioni del paese. Come il resto del sistema sanitario, ha adattato le sue operazioni alla situazione di emergenza basandosi su tre principi: prontezza operativa immediata – inclusa una routine di emergenza completa; continuità nazionale dei servizi; e preparazione a qualsiasi scenario. Nell’ambito di questo sforzo, sono disponibili servizi di supporto al pubblico, comprese le linee di supporto delle organizzazioni di mantenimento della salute (HMO) e il Centro Nazionale per la Resilienza, che operano 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Ora, il Ministero della Salute, in collaborazione con le organizzazioni non profit ERAN e SAHAR, sta lanciando un ulteriore servizio di supporto per la salute mentale per il personale di sicurezza ed emergenza (primo soccorso) e le loro famiglie. L’iniziativa fornisce supporto emotivo anonimo e accessibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7, su misura per le sfide uniche affrontate dal personale di sicurezza ed emergenza e dalle loro famiglie. Il suo obiettivo è rafforzare la resilienza personale e aiutare a prevenire situazioni di rischio, compreso il suicidio.

Durante questo periodo di alta intensità operativa e prolungata esposizione a eventi estremi, il personale di sicurezza ed emergenza si trova in prima linea. La ricerca professionale dimostra che molti evitano di cercare aiuto all’interno delle proprie organizzazioni a causa di preoccupazioni sulla loro immagine professionale o sull’avanzamento di carriera. Queste barriere possono portare al burnout e, nei casi più gravi, a comportamenti suicidi.

Il nuovo servizio sarà gestito da volontari che hanno ricevuto una formazione specializzata per comprendere l’ambiente di sicurezza e i dilemmi comuni affrontati da coloro che servono. Il servizio è completamente anonimo e confidenziale ed è aperto anche ai familiari, riconoscendo che la resilienza familiare influisce direttamente sul benessere e sulle prestazioni di coloro che servono.