Ministro dell’Energia e delle Infrastrutture, Eli Cohen: “La partenza della delegazione è un passo importante verso lo sviluppo del giacimento Aphrodite-Yishai, a seguito dei miei incontri con il Ministro cipriota dell’Energia, Yiannis. Il gas naturale è un bene strategico di Israele, che rafforza la nostra posizione di potenza energetica regionale, e continueremo a lavorare per trovare e sviluppare ulteriori giacimenti, che aumenteranno la produzione di gas naturale per il mercato interno e per l’esportazione, e rafforzeranno l’economia israeliana.”

Continuano gli sforzi per far progredire l’accordo per lo sviluppo del giacimento di gas naturale di proprietà congiunta di Israele e Cipro: una delegazione professionale del Ministero dell’Energia e delle Infrastrutture, in collaborazione con rappresentanti del Ministero della Giustizia, partirà stasera per Cipro, al fine di proseguire i negoziati per l’attuazione degli accordi fondamentali riguardanti il giacimento di gas naturale Aphrodite-Yishai, e per codificarli in un accordo intergovernativo. 

Nell’ambito di tali accordi, lo sviluppo del giacimento sarà effettuato dai titolari dei diritti sul lato cipriota, mentre i titolari della concessione Yishai e lo Stato di Israele riceveranno un risarcimento per la loro quota nel giacimento, che sarà determinata da un esperto internazionale.

La partenza della delegazione costituisce una continuazione dei contatti diplomatici e professionali tra i paesi, e segue l’incontro tra il Ministro dell’Energia e delle Infrastrutture, Eli Cohen, e il suo omologo cipriota, Yiannis, che si è tenuto a Gerusalemme il mese scorso. 

L’accordo è importante per rafforzare i legami tra i paesi con una visione condivisa per lo sviluppo di risorse naturali comuni. Si prevede che il raggiungimento di un’intesa rafforzerà la cooperazione energetica tra i paesi e la posizione di Israele nell’arena regionale, e potrebbe persino contribuire alla capacità di esportare gas da Cipro all’Egitto. Inoltre, si prevede che il raggiungimento di un accordo consentirà progressi su altre questioni, come il previsto cavo elettrico tra Israele e Cipro.