Gerusalemme, 14 ottobre 2026 (TPS-IL) — Il presidente della Commissione Elettorale Centrale, il giudice Noam Sohlberg, ha respinto mercoledì le affermazioni secondo cui le imminenti elezioni in Israele potrebbero essere rubate, insistendo sul fatto che il processo elettorale è governato da salvaguardie volte a proteggerne l’integrità.

Le sue osservazioni giungono in un clima di accese tensioni politiche in vista delle elezioni della Knesset del 27 ottobre, con preoccupazioni sulle procedure elettorali e sull’affidabilità del voto che sono entrate nel dibattito pubblico.

Sohlberg, responsabile della supervisione del processo elettorale, ha sottolineato che il sistema include meccanismi per il controllo del voto e dello spoglio delle schede. I suoi commenti hanno affrontato le preoccupazioni pubbliche sulla possibilità di manipolazione elettorale mentre i partiti si preparano all’ultima fase della campagna elettorale.

La Commissione Elettorale Centrale supervisiona lo svolgimento delle elezioni nazionali, inclusi gli accordi per la votazione e il processo di conteggio.