Gerusalemme, 6 ottobre 2026 (TPS-IL) — Gerusalemme — Il presidente della Commissione Elettorale Centrale, il giudice Noam Sohlberg, ha esortato lunedì i legislatori a modernizzare le leggi israeliane sulla propaganda elettorale, sottolineando al contempo che i divieti attuali sull’uso di risorse pubbliche rimangono strettamente vincolanti.

La decisione ha affrontato petizioni riguardanti filmati di conferenze stampa e dichiarazioni di riunioni di gabinetto pubblicate attraverso canali ministeriali ufficiali e account privati ufficiali del Primo Ministro e dei ministri del gabinetto. I ricorrenti sostenevano che il contenuto costituisse propaganda elettorale illegale finanziata con beni pubblici.

Sebbene i funzionari abbiano rimosso il materiale dai canali statali dopo la presentazione delle petizioni, Sohlberg ha stabilito che i post privati rimanenti violavano la legge elettorale perché utilizzavano video prodotti dal governo. Sohlberg ha invitato la Knesset ad adattare i regolamenti esistenti all’era digitale, garantendo al contempo il rispetto delle norme in vista delle prossime elezioni.