Gerusalemme, 28 ottobre 2026 (TPS-IL) — Il mercato dei cambi israeliano ha aperto mercoledì all’insegna di una significativa volatilità, con lo shekel che si è indebolito rispetto alle principali valute dopo il netto rialzo del giorno precedente. Il dollaro è salito di circa l’1% scambiando vicino a 3,09 NIS (0,32 $), mentre l’euro è salito di una percentuale simile, superando quota 3,43 NIS.

L’inversione di rotta ha fatto seguito ai risultati preliminari delle elezioni per la 26ª Knesset israeliana, che hanno indicato la possibilità di una continua incertezza politica. Gli investitori osservano i negoziati per formare il prossimo governo e se i leader politici riusciranno a costituire una coalizione di governo stabile.

Nonostante il calo dello shekel, i movimenti valutari non segnalano necessariamente un deterioramento fondamentale della condizione economica di Israele. Le reazioni del mercato potrebbero riflettere anche scambi speculativi, il mutare delle aspettative degli investitori e gli sviluppi nella situazione della sicurezza regionale e nei mercati internazionali.

I prossimi giorni potrebbero fornire ulteriori indicazioni su come gli investitori valutano le prospettive politiche di Israele.