Gerusalemme, 24 ottobre 2026 (TPS-IL) — Il presidente del partito dei Democratici Yair Golan ha dichiarato sabato sera che, se andasse al potere, pretenderebbe che l’emittente di destra Channel 14 rispetti gli standard giornalistici accettati e firmi il Codice deontologico del Consiglio dell’Ordine della Stampa, e che, qualora il canale si rifiutasse, verrebbe chiuso. Golan ha descritto la misura come un esercizio di «democrazia difensiva» contro quello che ha qualificato come un canale di propaganda piuttosto che un mezzo di informazione convenzionale.

Golan ha inoltre tracciato una linea netta contro i finanziamenti statali per le istituzioni nazional-religiose, criticando gli stretti legami tra religione e governo in Israele.

Golan ha sostenuto che i fondi pubblici non dovrebbero sostenere istituzioni i cui insegnamenti considera inaccettabili. La sua critica si è concentrata sull’accademia premilitare di Eli, una nota istituzione del sionismo religioso tra i cui diplomati figurano ufficiali e soldati da combattimento dell’Esercito israeliano, molti dei quali caduti in battaglie dell’Esercito israeliano.