Gerusalemme, 21 ottobre 2026 (TPS-IL) — Il partito Likud ha presentato un ricorso all’Alta Corte di Giustizia di Israele per annullare il divieto di utilizzare un’app per monitorare l’affluenza alle urne nel giorno delle elezioni.

La controversia riguarda l’app Elector, che i partiti hanno utilizzato nelle elezioni precedenti per monitorare l’affluenza degli elettori e mobilitare i sostenitori che non hanno ancora votato. Il presidente della Commissione elettorale centrale, il giudice Noam Sohlberg, ha stabilito che la condivisione dell’identità degli elettori e delle informazioni sulla loro partecipazione al voto viola le norme sulla privacy. L’Alta Corte ha confermato il divieto a settembre.

La sentenza ha favorito i nuovi partiti con risorse organizzative limitate rispetto ai partiti storici.

Il Likud sostiene che le informazioni in tempo reale sugli elettori siano essenziali per un’efficace campagna elettorale nel giorno del voto. I sostenitori della privacy ribattono che i database politici potrebbero conservare illegalmente i dati personali da una tornata elettorale all’altra. La decisione della corte potrebbe incidere in modo significativo sulle modalità con cui i partiti organizzano le iniziative per favorire l’affluenza in vista delle elezioni israeliane del 27 ottobre.