La Commissione per i Diritti Umani delle Persone con Disabilità del Ministero della Giustizia continua a far rispettare la Legge sui Diritti Umani delle Persone con Disabilità e i suoi regolamenti sull’accessibilità per creare uno spazio pubblico accessibile ed equo.
In seguito al comunicato stampa emesso dalla Commissione nell’aprile 2025, riguardante l’imposizione di una sanzione finanziaria al Comune di Beer Yaakov per violazione degli obblighi di accessibilità presso la scuola “Rimon” di sua proprietà, il comune ha presentato ricorso. A seguito di un’udienza e alla luce delle osservazioni del tribunale, il comune ha ritirato la richiesta di appello. La sanzione finanziaria, pari a oltre 64.000 NIS, rimane in vigore.
A seguito di un’ispezione condotta dalla Commissione presso la scuola “Rimon”, sono state riscontrate violazioni degli obblighi di accessibilità previsti dalla legge, tra cui l’assenza di un vano ascensore e di servizi igienici accessibili. Nel corso degli anni, la Commissione ha dialogato con il Comune di Beer Yaakov, avvertendolo ripetutamente delle carenze di accessibilità sul sito, emettendo direttive per la loro correzione e concedendo persino proroghe per le modifiche richieste. Nonostante ciò, le carenze non sono state sanate tempestivamente.
A seguito dell’imposizione della sanzione finanziaria, il Comune di Beer Yaakov ha presentato ricorso contro la decisione e il 7 gennaio 2026 si è tenuta un’udienza sul ricorso presso il Tribunale di Primo Grado di Rishon LeZion.
Durante l’udienza, l’Avv. Dr. Yoed Halbersberg, capo del team di richieste civili della Commissione e che ha rappresentato la Commissione nel caso, ha sottolineato la necessità di creare un chiaro deterrente nei confronti delle autorità pubbliche per garantire il rispetto degli obblighi di accessibilità negli istituti scolastici e negli spazi pubblici. Alla luce delle argomentazioni, le pretese del comune sono state respinte e il tribunale ha osservato che non vi era alcun vizio sostanziale nella decisione della Commissione, e pertanto le possibilità di appello non erano elevate. Di conseguenza, il Comune di Beer Yaakov ha annunciato il ritiro del ricorso.
La Commissione per i Diritti Umani delle Persone con Disabilità del Ministero della Giustizia ha dichiarato: “Le violazioni della legge e dei regolamenti sull’accessibilità nei contesti educativi costituiscono un grave danno per le persone con disabilità. L’assenza di un vano ascensore e di servizi igienici accessibili, come richiesto dai regolamenti, può scoraggiare gli studenti con disabilità dall’iscriversi alla scuola e dal realizzare il loro diritto a un’istruzione equa e inclusiva.”
Dan Rechel, Commissario per i Diritti Umani delle Persone con Disabilità del Ministero della Giustizia, ha dichiarato: “L’accessibilità è un diritto legale per ogni persona e un obbligo fondamentale di ogni autorità pubblica nei confronti dei propri residenti. La Commissione continuerà a far rispettare la legge nell’ambito della sua autorità e ad agire con mano ferma contro coloro che violano la legge.”
La Commissione per i Diritti Umani delle Persone con Disabilità opera ai sensi della Legge sui Diritti Umani delle Persone con Disabilità, 1998, e della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, di cui lo Stato di Israele è firmatario.
Attualmente, in Israele vivono circa 1,7 milioni di persone con disabilità, pari a circa il 18% della popolazione. Di queste, circa 100.000 sono state aggiunte a seguito della guerra “Spade di Ferro”.
Per richieste relative all’accessibilità e per chiarire i diritti, è possibile contattare la hotline della Commissione al numero *6763 o via e-mail: [email protected]




