Jerusalem, 14 settembre 2026 (TPS-IL) — Le Israel Defense Forces (IDF) hanno sfidato i cineasti dietro il controverso documentario, “NAZA”, a fornire all’esercito una copia completa del film.
La controversia riguarda in parte l’affermazione del film, finanziato dalla Gran Bretagna, secondo cui Israele avrebbe approvato un attacco a Gaza in cui si prevedevano fino a 500 vittime civili.
Il portavoce delle IDF, il Generale di Brigata Effie Defrin, ha dichiarato che l’esercito ha esaminato il materiale reso pubblico ma non ha visto il documentario completo. Ha definito alcune delle sue affermazioni “false” e “distorte”, e ha affermato che le IDF sono pronte ad affrontarle sulla base di prove. L’esercito ha specificamente respinto l’accusa di aver pianificato un attacco prevedendo 500 vittime civili.
“NAZA”, diretto dai cineasti israeliani Yuval Abraham e Rachel Szor, e prodotto da The Guardian, un quotidiano britannico, ha ricevuto un premio speciale della giuria al Festival del Cinema di Venezia.



