Portavoce dell’Esercito israeliano:
Ieri (sabato), le forze dell’Esercito israeliano sono intervenute rapidamente nell’area adiacente al villaggio di Jalud, nel settore della Brigata Samaria, a seguito dell’avvistamento di cittadini israeliani all’interno di una zona militare chiusa in violazione della legge, e hanno agito per evacuarli dall’area mediante mezzi di dispersione antisommossa. Successivamente sul posto è scoppiato un incendio, le cui circostanze sono in fase di accertamento.
Dato che si tratta di un’area definita come zona militare chiusa e di un edificio appartenente a palestinesi, al suo interno non dovrebbero trovarsi attrezzature di proprietà di cittadini israeliani.
Sottolineiamo che nell’area, situata nell’Area B, sono presenti rivoltosi violenti in un avamposto illegale sottoposto a ordine di zona militare chiusa, da cui sono scaturite azioni violente e illegali.
La presenza dei rivoltosi sul posto distoglie l’attenzione delle forze di sicurezza dalle attività di difesa e di contrasto al terrorismo, e danneggia la popolazione che risiede nell’area.
Le forze di sicurezza stanno operando per impedire il ritorno dei cittadini israeliani nell’area, per far rispettare l’ordine e continueranno ad agire per mantenere la legge e l’ordine.



