Gerusalemme, 28 gennaio 2026 (TPS-IL) — BIRD Energy, un programma che promuove la collaborazione tra aziende israeliane e americane, annuncia che il Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti (DOE), il Ministero israeliano dell’Energia e delle Infrastrutture e l’Autorità per l’Innovazione di Israele investiranno 4,4 milioni di dollari in tre progetti congiunti per aziende di entrambi i paesi nei settori energetici. L’investimento totale nei progetti ammonterà a circa 9,7 milioni di dollari, di cui 5,3 milioni di dollari saranno finanziati dal settore privato.

Ogni progetto che riceve una sovvenzione coinvolge una collaborazione tra un’azienda americana e una israeliana, o un’azienda e un’università, con l’obiettivo di sviluppare e commercializzare tecnologie per l’energia pulita, migliorare la competitività del mercato, creare posti di lavoro e promuovere l’innovazione tecnologica. Il processo di selezione dei progetti viene effettuato attraverso un rigoroso processo di screening volto a selezionare progetti innovativi con un’alta probabilità di successo commerciale e un impatto positivo sul mercato. Ai progetti è richiesto di sostenere almeno il 50% dei propri costi, con l’impegno di rimborsare la sovvenzione in caso di successo commerciale.

I tre progetti approvati sono:

L’azienda israeliana Capow e l’azienda americana Avridh Technologies (nota come Peer Robotics) svilupperanno un carrello elevatore autonomo che opera continuamente, senza necessità di ricarica.

L’azienda israeliana EVA Environmental Viable Solutions e l’azienda americana Bayshore Recycling Corp svilupperanno cemento a basso consumo energetico da materiali edili e rifiuti.

L’azienda israeliana IDE Water Technologies e la Northwestern University americana collaboreranno allo sviluppo di una tecnologia per migliorare il trattamento delle acque reflue municipali ed espandere l’ambito del riutilizzo dell’acqua.

Legge sull’Indipendenza e la Sicurezza” del 2007, approvata dal Congresso degli Stati Uniti. Il programma è stato approvato dal governo israeliano nel 2008 ed espanso per decisione governativa nel 2024. Il programma si concentra sulla promozione di tecnologie energetiche sostenibili, con l’obiettivo di migliorare la competitività economica, creare posti di lavoro e rafforzare la sicurezza energetica.