Jerusalem, 17 settembre 2026 (TPS-IL) — Israele e Kuwait si stanno muovendo silenziosamente verso legami più stretti, con contatti non ufficiali che si concentrano su preoccupazioni condivise di sicurezza e intelligence riguardanti Iran e i suoi proxy regionali. Rapporti recenti indicano un cambiamento significativo nella tradizionale ferma opposizione del Kuwait alla normalizzazione con Israele.
Sullo sfondo delle crescenti minacce iraniane e degli attacchi missilistici e con droni da parte di milizie regionali, Israele avrebbe fornito al Kuwait intelligence e assistenza difensiva. Il Kuwait ha anche iniziato a considerare silenziosamente modifiche alle sue rigide leggi di boicottaggio anti-israeliano.
L’ambasciatore israeliano negli Emirati Arabi Uniti, Yossi Shelley, ha dichiarato questa settimana che il Kuwait potrebbe unirsi agli Accordi di Abramo entro sei mesi. Funzionari militari kuwaitiani e altri funzionari militari arabi hanno anche recentemente partecipato, insieme al Capo di Stato Maggiore IDF Eyal Zamir, a incontri di sicurezza del Comando Centrale degli Stati Uniti incentrati sul rafforzamento della cooperazione regionale in materia di difesa.
Il processo rimane tuttavia delicato, a causa della forte opposizione interna e parlamentare alla normalizzazione con Israele.



