Gerusalemme, 4 giugno 2026 (TPS-IL) — L’Unità di Indagine Doganale e IVA di Gerusalemme, in collaborazione con l’Unità di Controllo Importazioni e IVA dell’aeroporto Ben Gurion, sta conducendo un’indagine contro Oren Suissa e Amir Bar, sospettati di aver contrabbandato decine di migliaia di sigarette elettroniche ed emesso fatture fittizie per importi di decine di milioni di shekel.
Negli ultimi mesi, l’Unità di Controllo Importazioni e Controllo Doganale dell’aeroporto Ben Gurion ha sequestrato una spedizione contenente 31.000 sigarette elettroniche a nome del sospettato Amir Bar. La spedizione era stata dichiarata come sigarette senza liquido, mentre in realtà una piccola quantità di sigarette era senza liquido, e accanto ad esse sono state trovate 24.000 unità di sigarette elettroniche con liquido, per le quali si stima che l’imposta totale che avrebbe dovuto essere pagata sia di 18 milioni di shekel. In una perquisizione effettuata presso l’abitazione del sospettato, sono stati sequestrati centinaia di migliaia di shekel, oltre a decine di migliaia di dollari ed euro, la cui origine è oggetto di indagine.
Secondo il sospetto, l’importazione delle sigarette elettroniche è stata registrata a nome di Amir Bar, ma in realtà l’importatore effettivo era il sospettato Oren Suissa.
La richiesta di arresto ha affermato che Oren Suissa gestiva e controllava varie società e commercianti al fine di importare sigarette elettroniche con liquido a loro nome e venderle per milioni di shekel, senza dichiararle alle autorità fiscali.



