In un’attività operativa degli agenti del distretto di Gerusalemme e dei combattenti della Polizia di frontiera nel campo profughi di Shuafat sono stati sequestrati materiale sospettato di essere esplosivo e divise della Polizia di frontiera e dell’Esercito israeliano.
Gli agenti della stazione di Shuafat, in collaborazione con i combattenti della Polizia di frontiera del circondario di Gerusalemme, i combattenti dell’unità speciale di polizia (YASAM), l’unità cinofila e il reparto artificieri, hanno operato sotto la guida dello Shin Bet (servizio di sicurezza generale) per localizzare armi e mezzi pericolosi nel campo profughi di Shuafat.
Nel corso delle perquisizioni sono stati individuati e sequestrati armi, materiali e oggetti vari, tra cui circa sei chilogrammi di materiale sospettato di essere polvere da sparo impiegata, tra le altre cose, per la fabbricazione di ordigni, un tubo predisposto per l’assemblaggio di un ordigno esplosivo, divise della Polizia di frontiera e dell’Esercito israeliano ed equipaggiamento da combattimento.
Gli oggetti sequestrati sono stati trasferiti per il proseguimento dell’estrazione di prove e accertamenti nell’ambito delle indagini in corso presso la stazione di Shuafat.


