Immediatamente dopo aver ricevuto il rapporto, agenti di polizia del Distretto Centrale, combattenti della Polizia di Frontiera Centrale e combattenti della Guardia Nazionale Centrale hanno agito per localizzare i sospetti fuggiti dalla scena. Le forze sono riuscite a localizzare i sospetti e ad arrestarli entro pochi minuti dalla sparatoria. I tre sospetti, residenti a Ramla, sono stati arrestati insieme alle armi che si sospetta siano state utilizzate per commettere l’omicidio. L’indagine iniziale indica che lo sfondo dell’incidente è un conflitto in corso tra clan e un tentativo di vendetta di sangue. Le forze di polizia continuano ad operare sulla scena e le indagini sono in corso.