Gli artificieri della Polizia di Frontiera di Giudea e Samaria e le forze dell’Esercito israeliano hanno individuato e neutralizzato un finto ordigno collocato nei pressi del valico di Qalandia.
Ieri, gli artificieri della Polizia di Frontiera di Giudea e Samaria, i combattenti dell’Esercito israeliano e le forze del genio sotto il comando della Brigata Binyamin hanno operato nei pressi del valico di Qalandia, a seguito di una segnalazione ricevuta su un oggetto sospetto collocato sul posto che ha destato il sospetto della presenza di un ordigno esplosivo.
All’arrivo delle forze sul posto, gli artificieri hanno individuato una borsa sospetta al cui interno si trovava una bombola di gas a cui erano collegati fili elettrici, con l’oggetto avvolto in un sacchetto di plastica e nastro adesivo, in modo tale da sembrare un ordigno esplosivo.
Al termine dei controlli da parte degli artificieri della Polizia di Frontiera di Giudea e Samaria, è emerso che si trattava di un finto ordigno che non conteneva materiale esplosivo. L’oggetto è stato trattato dagli artificieri ed è stato rimosso il timore della presenza di un ordigno esplosivo sul posto.
I poliziotti della stazione di Binyamin del distretto di Giudea e Samaria hanno aperto un’indagine sull’accaduto, e i reperti sono stati trasferiti per gli esami degli investigatori della scientifica nell’ambito delle attività di indagine.



