Gerusalemme, 3 novembre 2026 (TPS-IL) — Centinaia di agenti della polizia israeliana, combattenti della polizia di frontiera e personale delle forze dell’ordine hanno lanciato un’importante operazione a Umm al-Fahm e nelle aree circostanti contro le organizzazioni criminali arabe, proprio mentre si profila un possibile cambio di governo dopo il voto del 27 ottobre.
L’operazione è supervisionata dal comandante del distretto costiero della polizia, il maggior generale Yehiel Bohadana, dal capo della divisione investigazioni e intelligence Boaz Blat, dal comandante del distretto di Menashe, il generale di brigata Roni Fares, e da Roi Kahlon, a capo della task force dell’Ufficio del Primo Ministro per la lotta alla criminalità nel settore arabo.
Tra gli enti partecipanti figurano l’Autorità fiscale, la Procura dello Stato, lo Shin Bet, l’Istituto nazionale di previdenza sociale (Bituach Leumi), l’Autorità per le terre d’Israele e diversi ministeri ed enti regolatori governativi.
La polizia afferma che l’operazione mira ad arrestare figure di spicco della criminalità, smantellare l’infrastruttura economica che finanzia le attività criminali, rafforzare il rispetto della legge e migliorare la sicurezza pubblica. Le autorità l’hanno definita una campagna di rilevanza nazionale.