Gerusalemme, 12 ottobre 2026 (TPS-IL) — Microsoft Israel starebbe prendendo in considerazione licenziamenti tra i suoi sviluppatori di intelligenza artificiale, poiché l’azienda utilizza sempre più strumenti di IA per svolgere compiti precedentemente gestiti da dipendenti umani.
Secondo quanto riportato lunedì dai media israeliani, la mossa riflette uno sforzo più ampio per ottimizzare i processi di sviluppo e ridurre la dipendenza dal lavoro di programmazione tradizionale con il progredire delle capacità dell’IA.
I piani riportati giungono in un momento di cambiamento globale nel settore tecnologico, dove le aziende stanno adottando la codifica assistita dall’IA e l’automazione per migliorare la produttività e ridurre i costi operativi. I potenziali tagli evidenziano un paradosso emergente: i dipendenti che sviluppano tecnologie di IA potrebbero essi stessi affrontare la sostituzione man mano che tali tecnologie diventano più capaci.
Dettagli sul numero di posizioni potenzialmente interessate, sui tempi di eventuali licenziamenti e sulla decisione finale dell’azienda non sono stati confermati nei rapporti disponibili.
Microsoft non ha confermato in modo indipendente di aver annunciato un piano definitivo di riduzione della forza lavoro per le sue operazioni israeliane.