Gerusalemme, 5 agosto 2025 (TPS-IL) — A un anno dall’implementazione della legge sui “braccialetti elettronici”, sono stati emessi 25 ordini di protezione con monitoraggio elettronico a donne vittime di violenza dai tribunali, su raccomandazione dei servizi sociali. I dati pubblicati dal Ministero del Benessere e della Sicurezza Sociale indicano che, alla fine di luglio 2025, sono stati emessi 75 ordini giudiziari per condurre valutazioni di rischio, di cui 54 sono state effettuate.
L’emendamento 19 alla Legge sulla Prevenzione della Violenza Domestica consente ai tribunali di ordinare la supervisione tecnologica in un ordine di protezione, un passo significativo nella lotta per prevenire danni ripetuti a donne ad alto rischio.
L’emendamento consente alla polizia, con l’approvazione dei tribunali, di installare un componente elettronico basato su GPS che traccia il sospetto al fine di garantire che rimanga lontano dalla denunciante e non rappresenti un pericolo per lei, e consente inoltre al Ministero degli Affari Sociali di aggiungere la risposta elettronica alla serie di risposte che il ministero offre per gestire vari casi di violenza domestica.



