Gerusalemme, 17 novembre 2025 (TPS-IL) — Il Ministero del Benessere e della Sicurezza Sociale israeliano ha riferito che c’è stato un aumento del 7% nelle denunce di donne alla linea telefonica 118 per la segnalazione di violenza domestica. In vista della Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne, il Ministero ha pubblicato dati aggiornati su tale violenza per il 2025.

Il Ministero ha anche segnalato un forte aumento (245%) nelle richieste ai centri Aluma per l’assistenza alle vittime di violenza domestica, affermando che ciò indica il successo del “modello innovativo che consente una richiesta immediata, la possibilità di mantenere l’anonimato e nessun obbligo di aprire immediatamente un fascicolo di assistenza sociale”.

L’apertura del terzo centro Aluma a Rishon LeZion l’anno scorso è stata anch’essa significativa e ha contribuito a rendere il servizio accessibile a una popolazione più ampia. Un quarto centro dovrebbe aprire presto a Be’er Sheva.

Secondo i professionisti del Ministero, una diminuzione delle evacuazioni verso i rifugi è derivata sia dallo sviluppo di servizi comunitari per assistere donne e famiglie nel ciclo della violenza sia dalle paure delle donne di lasciare le proprie case durante la guerra e l’incertezza.

Il Ministero del Benessere e della Sicurezza Sociale gestisce 17 rifugi per donne vittime di violenza e i loro figli in tutto il paese, alcuni dei quali sono destinati alla società araba e alla società religiosa-ultraortodossa.

I dati del 2025 indicano un moderato aumento del 2% in tutte le chiamate alla linea 118 del Ministero del Benessere e della Sicurezza Sociale riguardanti la violenza domestica rispetto all’anno precedente (2.144 rispetto a 2.100). L’aumento è evidente nelle aree della violenza contro le donne all’interno di una relazione (7%) e della violenza contro i bambini (38%).